
"Una Bellinzona…in “branda”? Noi vogliamo una Città viva e ringiovanita!" scrive il PPD della Nuova Bellinzona in un comunicato stampa con il quale propone alcune misure per riportare vita in città.
"Negli anni in città abbiamo perso diversi locali pubblici che sono stati il punto di riferimento per molti bellinzonesi, e non solo" scrive il PPD. "I giovani però, lo sappiamo, vorrebbero avere degli spazi appositi in cui potersi trovare, scambiare opinioni e anche divertire. È però sconcertante vedere come a una certa ora Bellinzona sia dormiente o, se preferite, già in… “branda”. Il PPD nuova Bellinzona chiede al prossimo Municipio di adattare il regolamento comunale per dare la possibilità a bar e ristoranti di rimanere aperti più a lungo come chiesto dall’iniziativa popolare di Generazione Giovani Ticino, approvata di recente dal Consiglio di Stato."
"Ma non solo…" prosegue il PPD. "Infatti anche la Città può fare molto di più al fine di incentivare la nascita, ed in particolar modo la sopravvivenza dei ritrovi pubblici, e anche di commerci, al centro della vita sociale cittadina. Come? Ad esempio con una tassa di occupazione del suolo pubblico nettamente rivista al ribasso rispetto a quanto oggi in vigore a Bellinzona."
Inoltre, il PPD chiede di adottare una politica dei parcheggi più flessibile che preveda la gratuità sul mezzogiorno. "A Bellinzona mancano i locali, i commerci stanno chiudendo i battenti, ma mancano anche gli eventi in grado di attirare le persone – di tutte le età – che alla Città assicurerebbero un indotto economico non indifferente" scrive il partito. "A questi visitatori si potrebbe per esempio offrire un trattamento di favore in caso di parcheggio in un autosilo."
"Va dunque decisamente invertita la rotta; l’11esima Città della Svizzera deve offrire ben altro. Secondo noi sì! La politica ha l’obbligo di ascoltare le richieste dei giovani e dei cittadini in generale, con risposte che non siano sempre divieti, limitazioni, multe o – consentiteci il termine – dei menavia" conclude il PPD. "Il futuro della Nuova Bellinzona passa anche dal grado di soddisfazione dei bellinzonesi per l’offerta di attività e di opportunità in Città. Diamoci da fare!"
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