
I cartelloni a luci rosse ticinesi tornano a far parlare di sé in Italia.
Stavolta nell'occhio del ciclone è finita la pubblicità di un sito erotico, sweetticino.ch.
Il Movimento 5 stelle di Como, ritenendo il cartellone fuorilegge, ha presentato un'interrogazione chiedendo la rimozione del cartellone incriminato.
"Cari amici, di fronte alla piscina olimpionica, a pochi o passi da casa del signor sindaco campeggia un cartellone pubblicitario di circa 3X5 metri" scrivono Luca Ceruti e Fulvio Valsecchi, consiglieri comunali del movimento di Beppe Grillo.
"A Natale fatti un regalo” recita il claim… embé?!A Natale si fanno regali, anche a se stessi, è la tradizione… o no?! Dipende dai regali! Non crediamo di sbagliarci se affermiamo che, per salvaguardare quel poco di sacro che il Natale ancora riesce a mantenere nelle persone di fede e per proteggere la tradizione anche per chi come noi la fede non ce l’ha quel cartellone va rimosso subito!"
I due consiglieri comunali spiegano poi che il cartellone rimanda a un sito ticinese riservato ai maggiorenni: "un vero e proprio puttanaio globale con offerte esplicite di ogni tipo di prestazioni sessuali", la loro definizione.
"A Natale regalati la compagnia di una persona a cui di te non gli frega niente, a cui magari fai pure un tantino schifo, che ti usa come una fonte di reddito per se e principalmente per l’organizzazione di papponi che la controllano, che, visto che è Natale, ti rifilerà una bella storia commovente di infanzie tristi per indurti ad una generosa mancia che ti farà sentire buono… Il cerchio si chiude: Buon Natale!!!" scrivono Ceruti e Valsecchi.
Chiedendo all'amministrazione comunale di sapere chi ha autorizzato l'affissione di tale cartellone e in base a quali criteri. "Esiste un controllo su ciò che si espone al pubblico o basta pagare e posso mettere anche il mio signor culo in vetrina?" scrivono.
"Vorremmo far notare come il Nord leghista abbia una concentrazione di prostitute sulle strade da far vergognare i maschi di essere tali" aggiungono. "Segregazionisti quando si tratta di diritti umani i nostri compatrioti padani sembrano assai tolleranti sull’immigrazione clandestina quando si tratta di aver manodopera a basso prezzo e belle ragazze da ciulare con poca spesa, in una frase: quando si tratta di fottere il prossimo."
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