
È da oltre un anno che il trenino della Valmorea, oggi un servizio turistico, non può più attraversare il confine. Per le autorità italiane, riferisce oggi la Regione, la vaporiera del Club del San Gottardo non ha infatti più le carte in regola per percorrere la linea che da Mendrisio va a Malnate. Una linea che è stata percorsa per vent'anni senza particolari problemi, i cui lasciapassare però non sono più sufficienti in base alle normative più recenti, nonostante il convoglio viaggi su un ramo indipendente dalla rete ferroviaria principale.
Gli appassionati del Club stanno cercando da mesi di sbloccare la situazione, tra scartoffie e burocrazia, per avere tra le mani tutti i certificati richiesti. La speranza è quella di tagliare il traguardo entro la fine dell'anno, ha spiegato il presidente del Club Marco Morisoli al giornale sopracenerino, nonostante i funzionari d'oltrefrontiera hanno messo a dura prova la pazienza dei volontari.
"Siamo in possesso delle certificazioni federali e delle licenze relative a personale e materiale rotabile. E il prossimo autunno avremo un nuovo audit biennale per rinnovare le autorizzazioni. Una sorta di carta grigia per le infrastrutture ferroviarie. Certo, se riusciremo a riattivare la linea ancora nel 2016" afferma speranzoso Morisoli, "ne saremo contenti".
Nel frattempo il club non se ne sta con le mani in mano. In programma c'è infatti l'aggiornamento del portale web e di mettere a punto la composizione di Valmorea, che sarà affidata alle cure delle Officine di Bellinzona. Inoltre non è esclusa l'organizzazione di viaggi in vaporeria verso Melide, in occasione del musical Titanic in programma dal 10 agosto al 10 settembre.
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