
Quando si parla di possesso di armi da fuoco, spesso il pensiero passa velocemente al lungo dibattito a stelle e strisce sul tema, poi alle sparatorie che avvengono con triste regolarità nelle scuole degli Stati Uniti, ed infine a quella che sarebbe potuta avvenire nel nostro cantone solo qualche giorno fa.
Dalle nostre parti è sicuramente più difficile reperire un’arma da fuoco, ma secondo quanto riferito ad un articolo pubblicato sul sito de la Regione, il numero di persone disposte ad affrontare tutto il procedimento burocratico pur di averne una è in aumento. L’anno scorso infatti sono state rilasciate 1’742 autorizzazioni all’acquisto di armi da fuoco, contro le 718 di nove anni prima, nel 2008
A differenza degli USA, dove è possibile comprare una pistola recandosi in un negozio, in Svizzera è prima necessario inviare un formulario apposito debitamente compilato, allegando l’estratto casellario e la carta di identità. Inoltre, se non vi è una ragione sportiva a giustificare la richiesta, va anche spiegato il motivo per iscritto.
Spetta alle autorità decidere dunque chi può possedere un’arma e chi no. Logicamente, persone come minorenni e adulti sotto tutela sono esclusi di principio. Ma anche chi si ritiene possa divenire un pericolo per se stesso e per gli altri, fattore che non è sempre facile prevedere. I precedenti penali certo aiutano, ma ciò non toglie che la responsabilità per chi deve prendere certe decisioni rimane grande.
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