
L'assemblea degli azionisti di Falcon Private Bank ha eletto il ticinese Roberto Grassi quale nuovo presidente del Consiglio di amministrazione.
Il 54enne Grassi è già CEO del gruppo Fidinam nonché, tra le altre cose, vicepresidente del CdA di BancaStato, presidente del CdA di Axion Swiss Bank SA e vicepresidente del Comitato esecutivo della Lugano Commodity Trading Association.
Grassi, che entra in funzione con effetto immediato in sostituzione dell'uscente Christian Wenger, ha dichiarato: "Sono fiducioso sulle capacità di Falcon di creare valore sostenibile per i suoi clienti, impiegati e azionisti. Come presidente del Consiglio di amministrazione, lavorerò a stretto contatto con il CEO Martin Keller e con il management per guidare Falcon verso il futuro."
Nel CdA di Falcon Private Bank Grassi sarà affiancato dal vice Cyril Latroche e dai membri Marc P. Bernegger e Dominik Schärer.
Falcon Private Bank è stata coinvolta nello scandalo di corruzione legato al fondo sovrano malese 1MDB. Nell'ottobre 2016 l'autorità di vigilanza sui mercati finanziari di Singapore aveva disposto la chiusura della filiale locale di Falcon per gravi irregolarità nella lotta al riciclaggio. Le autorità avevano inoltre inflitto sanzioni per 4,3 milioni di dollari di Singapore (3,7 milioni di franchi).
L'istituto zurighese era inoltre stato sanzionato dall'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA), la quale aveva deciso di confiscare l'utile indebitamente conseguito nelle sue operazioni, dell'ordine di 2,5 milioni di franchi, e vietare alla banca per tre anni di avviare nuove relazioni d'affari con persone politicamente esposte (PEP) all'estero.
L'ex responsabile della filiale di Singapore, un 42enne svizzero, è stato riconosciuto colpevole in gennaio di aver sottaciuto alle autorità transazioni sospette per un valore di 1,26 miliardi. È stato condannato a 28 settimane di detenzione e a una multa di 128'000 dollari di Singapore, pari a 90'000 franchi.
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