
Gli esercizi pubblici in Ticino sono circa 2'400 e di essi 800 non sono ancora in regola con la nuova legge che regola il settore dal 2011.
Sul Giornale del Popolo si apprende che il Governo, d’accordo con il Dipartimento delle istituzioni, ha concesso una moratoria fino al 30 giugno 2015 in modo che tutti abbiano ancora del tempo per adeguarsi alla normativa. La nuova regolamentazione prevede che i proprietari sostituiscano le vecchie patenti con attestati rilasciati dai Municipi.
Giacomo Gemnetti, responsabile dell’Ufficio del commercio e dei passaporti, spiega che la soluzione di concedere una moratoria è stata inevitabile. L'applicazione della legge avrebbe portato alla chiusura di 800 locali. Una soluzione davvero drastica. “In molti casi – spiega il responsabile – gli attestati non sono stati rilasciati per lacune degli edifici relativi alla polizia del fuoco (mancanza di estintori, vie di fuga assenti, scale troppo strette, ecc.). Situazioni che potrebbero essere rischiose per l'incolumità del cliente”.
“Per un anno l’attività di gerenza senza attestato sarà tollerata, ma in seguito chi non si sarà messo in regola dovrà chiudere”, conclude Gemnetti spiegando al quotidiano che la responsabilità per la situazione creatasi è da attribuire anche ad alcuni Municipi che non hanno sollecitato gli esercenti al rispetto della nuova legge.
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