
Meno di cento giorni, novantanove per l’esattezza, alla partenza del Giro d’Italia, in programma l’8 maggio. Un appuntamento che quest’anno colorerà di rosa il Ticino. È per questo che ieri sera il territorio ticinese ha celebrato l’attesa «con un’azione simbolica e fortemente evocativa», come si legge in una nota dell’Organizzazione Turistica Regionale Bellinzonese e Alto Ticino. Ricordiamo che il Ticino sarà protagonista della tappa numero 16, la Bellinzona-Carì, in programma il 26 maggio e lunga 113 chilometri.
Così, nella serata di ieri, «due icone del territorio, Castelgrande a Bellinzona (partenza di tappa) e la chiesa di Calonico in Leventina (arrivo di tappa), si sono illuminate di rosa, il colore che da sempre contraddistingue il Giro d’Italia. All’iniziativa ‘Città in rosa’ prendono parte tutte le città di tappa, valorizzando i rispettivi monumenti principali».
L’obiettivo del progetto
Il progetto, continua l’Otr, «si inserisce nel percorso di avvicinamento alla partenza del Giro d’Italia 2026 e vuole richiamare l’attenzione su due luoghi rappresentativi per storia, identità e valore paesaggistico. Da un lato Castelgrande, cuore della Fortezza di Bellinzona e parte del Patrimonio mondiale UNESCO, dall’altro la chiesa di Calonico, simbolo della Leventina e punto di riferimento culturale e spirituale del territorio».
Uno strumento di «storytelling territoriale»
Ma l’azione, «rappresenta anche un’importante opportunità di promozione turistica». Il Giro d’Italia, continua la nota, «costituisce una vetrina mediatica di portata globale e queste iniziative contribuiscono a posizionare Bellinzona e Valli come destinazione attrattiva, capace di coniugare grandi eventi sportivi, patrimonio culturale e paesaggi alpini di pregio». L’illuminazione di luoghi iconici «resa anche possibile grazie alla collaborazione con AMB e CEF diventa così uno strumento di storytelling territoriale, in grado di rafforzare l’identità della regione e stimolare l’interesse di un pubblico ampio e diversificato». L’iniziativa di ieri non sarà la sola, ma «nei prossimi mesi seguiranno ulteriori iniziative e comunicazioni legate alla tappa ticinese del Giro d’Italia 2026 e agli eventi collaterali che accompagneranno l’arrivo della Corsa Rosa sul territorio».

