
La regola è chiara: "Chiamare se si nota qualcosa che non va nel proprio paziente". L'obiettivo: evitare le morti improvvise. È per questo che all'Ospedale La Carità di Locarno è stato introdotto il Team medico d'urgenza, una misura che presto verrà implementata in tutti i nosocomi del Cantone. "Con questo progetto", ha spiegato a Ticinonews il direttore sanitario e responsabile dell'area critica della struttura locarnese Michael Llamas, "da diverso tempo non vediamo pazienti che peggiorano improvvisamente e decedono senza che si sappia il perché".
Come funziona
La misura, pensata per agire trasversalmente nei diversi reparti di degenza, ha permesso di azzerare i decessi causati da un peggioramento delle condizioni di salute, a cui non sembrava possibile dare una motivazione. Basti pensare che, stando alla letteratura medica, circa l'1-3% di chi entra in Pronto Soccorso e viene ricoverato, perde la vita. "Ci sono alcuni parametri che possiamo misurare per prevedere l'evoluzione dello stato di salute delle persone. È in questo momento che entra in gioco il gruppo di intervento rapido che si reca sul posto per valutare il paziente e decidere, insieme all'équipe medica, il miglior trattamento possibile. È operando in questo modo che si evitano le morti improvvise", ha aggiunto Llamas.

