
La Polizia cantonale ha diffuso oggi i dati concernenti il rapporto di attività del 2016. I dati relativi gli interventi effettuati lo scorso anno dalla polcantonale riportano una diminuzione delle chiamate giunte alla Centrale operativa (CO): le chiamate sono state infatti 255’225 rispetto alle 265’830 del 2015. La media di chiamate giornaliere è stata di 728.
Circolazione stradaleNel 2016 la Polizia cantonale e le polizie comunali sono intervenute per la constatazione di 3’990 incidenti. Cifra che segna un’ulteriore lieve flessione (-0.9%) del numero dei sinistri rispetto al 2015. Nell’82% dei casi hanno comportato solo danni materiali. Il numero di vittime è tornato a diminuire in maniera importante (-16.8%) con 712 feriti leggeri (-18.9%), 203 feriti gravi (-10.1%) e 13 morti (contro i 12 del 2015). I due incidenti più gravi sono avvenuti sulla A2 in corrispondenza del dosaggio a Quinto, zona che sarà ulteriormente messa in sicurezza nel corso del 2017, ed hanno purtroppo provocato la morte di 6 persone. Le maggiori cause d’incidenti sono facilmente identificabili e tutte legate al fattore umano: distrazione, inosservanza del diritto di precedenza, velocità e stato fisico alterato.
Reati e altri fenomeni violentiNel 2016 i reati di violenza sono tornati ad aumentare (1’867, +12.3%) per effetto principalmente di quelli di poca entità, numericamente preponderanti (1’157), e delle minacce (586). È stato registrato un solo omicidio. La vittima è una maestra 35enne di Stabio. L’inchiesta ha permesso di identificare nel cognato 42enne l’autore del delitto.
FurtiIn Ticino i furti hanno fatto segnare un’importante diminuzione. Lo scorso anno sono infatti ancora diminuiti del 14% (4’364, esclusi i furti di veicolo). A questo risultato hanno contribuito tutte le categorie, da quelli con scasso (1’557, -14%), a quelli senza scasso (2’340, -9%), a quelli commessi nei veicoli (467, -32%). Nello specifico fronte dei furti con scasso nelle abitazioni la diminuzione è stata del 14% poiché sono passati dai 1’093 del 2015 ai 941 del 2016. Per quanto riguarda la totalità dei furti nelle abitazioni (compresi quelli senza scasso) la diminuzione è stata del 7%, dai 1’457 del 2015 ai 1’355 del 2016. Il 25% dei furti con scasso nelle abitazioni sono tuttavia solo tentati; la percentuale era del 35% nel 2015. Il risultato positivo è dovuto ad un cambiamento nelle varie attività con una pronunciata e costante presenza capillare di agenti della Polizia cantonale sul terreno, in collaborazione con i partner della sicurezza (polizie comunali e Guardie di confine), al costante lavoro di prevenzione e di analisi svolto quotidianamente nonché all’introduzione di mezzi tecnici e investigativi più performanti. In generale tutto il territorio cantonale, escluse alcune limitate zone, ha beneficiato della diminuzione dei furti.
Reati finanziariA livello di reati finanziari il 2016 è stato caratterizzato da una diminuzione delle nuove inchieste che si attestano a 173 (-11% rispetto alla media dei nuovi incarti ricevuti dal 2010 al 2015). Trattasi prevalentemente di inchieste finanziarie che richiedono anche l’analisi di una notevole mole di documenti ed informazioni. Questa evoluzione non rappresenta tuttavia una tendenza rispetto all’evoluzione di questo tipo di criminalità in Ticino, ma è solo l’espressione di un numero diverso di inchieste che il Ministero Pubblico ha delegato alla Polizia cantonale per l’esecuzione totale o parziale. Nel 2016 sono stati effettuati 17 arresti (28 nel 2015) mentre a fine anno le inchieste ancora aperte ammontano a 253.
StupefacentiLa lotta alla droga nel 2016 ha permesso di sequestrare anche un potente ed estremamente pericoloso oppiaceo sintetico: il Fentanyl. Il suo utilizzo quale stupefacente è già conosciuto in Nord America e nell’Est Europeo ed ora interessa anche il Ticino. Per quanto riguarda i sequestri di droga la collaborazione tra la Polizia cantonale e i suoi partner, ha permesso di intercettare nel corso dell’anno oltre 130 chili di marijuana (come nel 2015), 18’000 piante di canapa (16’500), 11 chili di hashish (17), 4 chili di eroina (3.4), 7 chili di cocaina (55) nonché 40 grammi di Fentanyl. Le persone imputate per reati riguardanti gli stupefacenti sono state oltre 1’500, di cui il 16% donne e il 14% minorenni. Gli arresti hanno raggiunto quota 130 (119). Le morti per overdose sono state 7 (5).
FormazioneNel 2016 il Centro formazione di polizia si è confrontato con successo alla sua prima ricertificazione EduQua. Altra novità di rilievo, il percorso formativo fornito alla Guardia svizzera pontificia.
Risorse umaneIl 31 dicembre 2016 la Polizia cantonale occupava 734 collaboratori e collaboratrici pari a 713.45 unità equivalenti a tempo pieno (-31.25 rispetto al 2015). Il numero dei posti autorizzati ha registrato un incremento di 10 rispetto al 2015, fissandosi a 722.75.
Progetti e futuroLe crescenti sollecitazioni legate agli atti di terrorismo in Europa, alla gestione dei flussi migratori, di persone in transito e del traffico motorizzato minacciano di intaccare la sicurezza del Ticino. Il loro impatto, benché fortemente percepito dall’opinione pubblica, si mostra al momento ancora limitato ed in questi ambiti la Polizia cantonale, nell’ottica del continuo perfezionamento delle sue attività, focalizzerà i suoi sforzi nei prossimi anni.
Il rapporto di attività 2016 completo è disponibile QUI.
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