
Tutto in un solo posto per essere più efficienti: il Centro d’istruzione cantonale della Protezione civile di Rivera, infatti, ospiterà sia le attività relative alla vaccinazione COVID che quelle legate all’accoglienza delle persone in fuga dalla guerra in Ucraina. “Questa concentrazione garantirà un dispositivo efficiente e adeguato alle necessità”, spiegano in un comunicato congiunto il Dipartimento delle istituzioni e quello della Sanità e della socialità.
Luogo centrale
“Il Centro d’istruzione di Rivera, posizionato in un luogo strategico e ben collegato al resto del territorio cantonale, possiede le caratteristiche ideali per ospitare le attività legate alla vaccinazione COVID e all’accoglienza delle persone in fuga dalla guerra in Ucraina”, si legge nella nota. “Alla luce delle necessità in entrambi gli ambiti, le autorità cantonali hanno pertanto deciso di concentrare le attività in questa struttura, che già in passato aveva svolto un ruolo importante nell’ambito di diverse attività straordinarie quali, ad esempio, la vaccinazione e i test”.
Chiude Quartino
Terminerà, invece, le proprie attività il Centro di competenza per la vaccinazione di Quartino, che sarà chiuso il 16 dicembre 2022. Le vaccinazioni riprenderanno il 21 dicembre a Rivera. “Per prenotare un appuntamento è necessario utilizzare la piattaforme online pubblicata sulla pagina web www.ti.ch/vaccinazione. A supporto della popolazione rimane anche la hotline telefonica cantonale 0800 128 128, in orari che saranno modificati a partire dal 17 dicembre: gli operatori saranno raggiungibili nei giorni lavorativi – da lunedì al venerdì – dalle 8.00 alle 17.00. Oltre al Centro cantonale, rimarranno a disposizione della popolazione anche numerosi studi medici e farmacie sparsi sul territorio ticinese (l’elenco completo è consultabile sulla pagina web cantonale). Va ricordato che nelle farmacie è possibile vaccinarsi fino ai 75 anni di età, mentre negli studi medici non vi sono limiti di età: per fissare un appuntamento è necessario contattare direttamente le strutture”.
Chiude Cadenazzo
Da gennaio, poi, le attività del Punto d’affluenza cantonale per le persone in fuga dall’Ucraina raggiungeranno anch’esse Rivera, attualmente i profughi sono accolti a Cadenazzo. “Come noto, il PAF rappresenta la prima tappa del dispositivo d’accoglienza cantonale, nel quale le persone accolte trascorrono alcuni giorni prima di essere trasferite in un Centro regionale collettivo e, successivamente, vedersi attribuire un alloggio privato”.

