Cerca e trova immobili
Ticino
Un soldato ticinese sconfigge l'Esercito
Un soldato ticinese sconfigge l'Esercito
Un soldato ticinese sconfigge l'Esercito
Redazione
10 anni fa
Volevano fargli pagare la tassa militare nonostante avesse svolto tutti i giorni richiesti. Ma il TF gli ha dato ragione

C'è un problema di soprannumero nella brigata fanteria montagna 9 dell'Esercito svizzero. I militi necessari sarebbero 50, ma la brigata ne conta ben 260, tanto che non risulta possibile convocarli tutti ogni anno.

In sé non sembrerebbe un problema per i militi coinvolti. Se non fosse per la tassa militare, che essi sarebbero costretti a pagare per gli anni in cui non svolgono un numero sufficiente di giorni di servizio. Ma un soldato ticinese, con una lunga e coraggiosa azione legale, è riuscito a porre fine a questa assurda prassi.

L'uomo, classe 1985, aveva prestato solo nove giorni di servizio nel 2010 e cinque nel 2011, senza quindi raggiungere il limite minimo di dieci giorni all'anno. E così il Servizio della tassa militare della Divisione delle contribuzioni del Dipartimento delle finanze e dell'economia del Cantone Ticino gli aveva notificato la tassa di esenzione dall'obbligo militare per i due anni in questione, commisurando gli importi dovuti in 421,05 e 823,30 franchi.

Il milite aveva contestato la suddette tassazioni il medesimo giorno, spiegando di aver svolto tutti i giorni di servizio come da ordini di marcia ricevuti. Ma il Servizio della tassa militare aveva respinto le sue obiezioni, ricordandogli che sia lui che i suoi superiori dovevano sapere che in caso di mancato raggiungimento della soglia di 10 giorni occorreva pagare la tassa d'esenzione.

Egli si era quindi rivolto alla Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello, ribadendo di non avere alcuna colpa se la brigata conta troppi soldati e non può quindi chiamarli tutti ogni anno. E la Corte cantonale gli aveva dato ragione, accogliendo il suo ricorso ed esonerandolo dal pagamento della tassa.

L'Amministrazione federale delle contribuzioni aveva però impugnato la decisione dei giudici ticinesi davanti al Tribunale federale. Ma come i loro colleghi ticinesi, anche i giudici di Losanna hanno stabilito che il milite non ha potuto compiere il minimo di giorni di servizio richiesti per motivi estranei alla sua persona, riguardanti invece il soprannumero dei militi nel suo distaccamento di esercizio.

Con sentenza pubblicata oggi (2C_955/2014), il Tribunale federale ha quindi respinto il ricorso dell'Amministrazione federale delle contribuzioni, ponendo a suo carico le spese giudiziarie di 1'200 franchi.

In questo caso si può quindi dire che un soldato ticinese ha sconfitto l'Esercito svizzero, creando inoltre un precedente per tutti gli altri militi che per motivi a loro estranei non possono svolgere i dieci giorni di servizio richiesti.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata