
Il prossimo sabato, 29 novembre, il Partito Socialista ticinese scenderà in cinque piazze ticinesi per ribadire il suo "No al raddoppio del tunnel autostradale del San Gottardo".
A Mendrisio, Lugano, Bellinzona, Biasca e Faido verranno allestite della bancarelle, dove sarà possibile per il referendum contro il raddoppio, alla presenza di numerosi attivisti e personalità del PS ticinese.
Vi saranno, tra gli altri, il presidente Saverio Lurati, molti membri della direzione e del gruppo parlamentare, la capogruppo Pelin Kandemir, la consigliera nazionale Marina Carobbio, il medico Giorgio Noseda, il sindaco di Bellinzona Mario Branda, i candidati e le candidate al Consiglio di Stato, l’ex presidente di partito Anna Biscossa e Fabio Pedrina, già consigliere nazionale e per molti anni presidente dell’Iniziativa delle Alpi. Uniti al PS ci saranno anche dei membri della Gioventù Socialista Giso, pronti a incontrare le persone.
"L’ultima volta la sconcertante notizia è stata pubblicata venerdì, 31 ottobre scorso, ma purtroppo torna regolarmente: causa inquinamento atmosferico (polveri fini) nel Mendrisiotto, le autorità sono costrette a raccomandare di non più lasciar fare ai bambini delle attività sportive, non all'aria aperta e nemmeno all'interno" scrive il PS nel comunicato con cui presenta la giornata di sabato. "Di fronte a notizie di questo tipo, che ci costringono a limitare in modo drastico la libertà di movimento dei nostri figli, il Partito Socialista ha una sola priorità: puntare su infrastrutture performanti per il trasporto pubblico, esigere il trasferimento delle merci su rotaia e non permettere un ulteriore aumento del traffico motorizzato."
"Ed è per questo che il Partito Socialista sostiene con convinzione il referendum contro il raddoppio della galleria autostradale del Gottardo" si legge. "Nell’imminenza dell’apertura della galleria ferroviaria di base AlpTransit, voluta dal popolo per assorbire una grande parte del traffico merci e costata ben 20 miliardi di franchi, occorre insistere, anche con l’Europa, sul trasferimento delle merci. Una seconda galleria autostradale manderebbe in fumo tutti gli sforzi fatti finora, e la destinazione del Ticino sarebbe quella di un corridoio privilegiato per i camion internazionali. Ma la popolazione ticinese merita di meglio!"
Per permettere ai cittadini di esprimersi in una votazione popolare, sabato 29 novembre il Partito Socialista sarà quindi nelle piazze di tutto il Cantone a raccogliere firme per il referendum contro il raddoppio.
Le bancarelle si troveranno a Mendrisio, Piazzale alla Valle, dalle 9 alle 13; a Lugano, in Via Peri, dalle 9 alle 15; a Bellinzona, al mercato (vicolo Torre), dalle 8.30 alle 12.30; a Biasca, davanti alla Coop dalle 9.00 alle 12.30; a Faido, davanti alla Migros, dalle 9.00 alle 12.30
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

