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Un ricettatore italiano sarà espulso
Un ricettatore italiano sarà espulso
Un ricettatore italiano sarà espulso
Redazione
10 anni fa
L'uomo, condannato a Lugano nel 2014, aveva già diversi precedenti nel suo Paese d'origine

Un cittadino italiano quarantenne, condannatonel 2014 alle Assise Correzionali di Lugano a 15 mesi di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 4 anni, sarà espulso. L'uomo era risultato colpevole di ripetuta ricettazione per mestiere e falsità in documenti e certificati. Come riporta il CdT, il quarantenne si vedrà ora ritirare definitivamente il permesso di dimora, in quanto il Tribunale federale ha respinto il suo ricorso.

Il cittadino italiano aveva ottenuto un permesso per confinanti per lavorare in Svizzera quale operaio nel 2010. Aveva in seguito fatto richiesta per un permesso di soggiorno e nella domanda aveva allegato un'autocertificazione in cui indicava di essere stato condannato nel suo Paese ma di non avere procedimenti penali pendenti, e un certificato generale del Casellario giudiziale italiano dal quale risultavano a suo carico 9 condanne (per furto, incendio, resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione, danneggiamento, detenzione e cessione illecite di sostanze stupefacenti) emesse tra il 1998 e il 2004.

Quattro anni fa, le autorità cantonali gli avevano rilasciato un permesso di dimora valido fino a fine novembre 2017. L'uomo, stabilitosi in Svizzera, ha ripreso le sue attività illegali ed è quindi stato nuovamente condannato in due occasioni.

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