
In una lettera inviata al Presidente della Commissione della Gestione e Finanze Raffaele De Rosa, il deputato MPS Matteo Pronzini evidenzia che nei due rapporti commissionali relativi allo scandalo "Rimborsopoli" - di maggioranza e di minoranza - c'è un errore "sostanziale e formale".
A pagina 5 del Rapporto commissionale di maggioranza (e poi ripreso da quello di minoranza) viene indicato che, in data 20 aprile 2011, il Consiglio di Stato ha adottato un regolamento interno sui diritti di carica dei Consiglieri di Stato (NAP 44/2011) comprendenti quatto punti, tra cui l’estensione di detti diritti al Cancelliere, limitando il forfait per spese a Fr. 6’000. Quest'ultimo punto, rileva Pronzini, risulta errato:
"Nella NAP 44/2011 il forfait per spese accordato al cancelliere non era di Fr. 6'000 bensì di Fr. 5'000. Risulta strano che nessuno dei 17 commissari abbia notato questo errore considerato che nell’allegato 2 del rapporto commissionale il Controllo Cantonale delle Finanze ha chiaramente segnalato questa situazione".
A pagina 2 si può infatti leggere: "L’importo annuo del Cancelliere corrisponde a un’indennità per trasferte di Fr. 6'000 fissata dalla Nap n. 103/2016 e della medesima copertura per telefono cellulare. Il precedente Cancelliere ha percepito questi importi per trasferte e spese telefoniche dall’introduzione dell’indennità forfettaria nonostante la Nap n. 43/2011 stabiliva invece la cifra di Fr. 5'000 (la stessa cifra era indicata nella Nap 28/99 del 17 maggio 1999)".
"Dunque, malgrado mesi di riunioni e di approfondimenti, né la sottocommissione finanze composta da eminenti specialisti, né successivamente i 17 membri della Commissione Gestione e Finanze, si sono accorti che in corso d’opera l’ex-cancelliere Gianella è riuscito a far lievitare la propria indennità forfettaria da 5'000 a 6'000 franchi annui non solo senza base legale, ma anche contravvenendo alle relative note a protocollo" sottolinea Pronzini.
"Questa vostra distrazione è un ulteriore “regalo” all’ex cancelliere Gianella che può essere quantificato in 16'000 franchi (dal 1999 al 2015). Da parte mia sono esterrefatto dalla superficialità con cui avete affrontato questo dossier. Ma di questo avremo ancora modo di discutere".
Il Gran Consiglio si chinerà infatti sul tema rimborsopoli durante la seduta del 10 dicembre.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

