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Ticino
Un quinto degli svizzeri non crede in Dio
Redazione
14 anni fa
È quasi il doppio rispetto al censimento del 2000. In Ticino cattolici al 70%, senza religione il 16%

Alla fine del 2010, un quinto (20,1%) della popolazione in Svizzera si dichiarava aconfessionale: quasi il doppio (+8,9 punti percentuali) rispetto al censimento del 2000. I membri della Chiesa cattolica romana (38,8%) e di quella evangelica riformata (30,9%), le due principali confessioni, sono invece leggermente diminuiti (rispettivamente -3,7 e -3,2 punti).È quanto risulta dai dati pubblicati oggi dall'Ufficio federale di statistica (UST), in base ai quali la comunità islamica raggiungeva il 4,5% (+0,9 punti) e quella di confessione ebraica rappresentava lo 0,2% (stabili) della popolazione.Nel raffronto regionale, la Chiesa cattolica rimane la comunità religiosa dominante in Vallese (76%), Appenzello Interno (74%), Giura (71%), Ticino (70%), Friburgo (64%) e nella Svizzera centrale (Uri, 84%; Obvaldo, 75%; Nidvaldo, 70,5%; Svitto, 66%; Lucerna, 65,5%).Fra le singolarità, va rilevato che in Ticino il 16% della popolazione dice di non avere alcuna appartenenza religiosa, ben più di chi afferma di essere protestante (6%) o di aderire ad altre religioni (5,5%).A Ginevra, la quota dei cattolici (36,7%) è solo lievemente superiore a quella degli abitanti aconfessionali (35,%), che sono di più dei riformati e delle altre religioni messe assieme (13,8% e 10%).È però nei Cantoni di Basilea Città e di Neuchâtel che si riscontra il tasso maggiore di persone che si dichiarano senza appartenenza religiosa, rispettivamente il 42% e il 37%.La Chiesa protestante ha una quota del 61% solo nel Cantone di Berna, storicamente sempre di confessione evangelica riformata, ma rappresenta il gruppo maggiore anche ad Appenzello Esterno (46%) e Sciaffusa (44,5%).

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