
Che sia inverno, o estate, con la pioggia o con il bel tempo, nel Mendrisiotto il traffico rappresenta una certezza. Nelle ore di punta si calcola che attraversino i confini momò 3,2 auto al secondo. Quotidianamente, la popolazione del distretto raddoppia e da sud migliaia di persone si spostano verso nord, fin verso Bellinzona.
"Un grosso problema, annoso, che ha ripercussioni sull'inquinamento e sulle polveri fini. È un problema di difficile soluzione anche per il fatto che le strutture - sia stradali che ferroviarie - sono limitate se confrontate al numero di veicoli che entrano ogni giorno", spiega il sindaco di Chiasso Bruno Arrigoni.
Negli anni non sono mancate le iniziative a favore della mobilità, così come le opere viarie, le ultime sulla linea ferroviaria verso Varese. Quello che il Cantone oggi vuole proporre è un passo ulteriore per ripensare la mobilità individuale.
"Ogni volta che parliamo di traffico ci rendiamo conto che l'abitudine, la mancanza di volontà di mettersi in discussione e di cercare delle alternative a volte sono determinanti. Occorre essere creativi - e mi sembra che il Mendrisiotto lo stia facendo. Proporre, innovare e magari trovare così il consenso di molti che potranno vedere il loro problema individuale toccato da queste nuove soluzioni", precisa il direttore del Dipartimento del Territorio (DT) Claudio Zali.
Un cambio di mentalità promosso dal progetto sperimentale presentato oggi dall’ente regionale di sviluppo, dalla comunità regionale dei trasporti e dal Cantone che permetterà ad aziende e cittadini di testare nuovi mezzi di spostamento.
"Esiste una sommatoria di misure, una capacità di cogliere l'attimo ogni momento in cui si decide di muoversi, di decidere lo spostamento - in bus, in treno, in bicicletta, o a piedi - e come sommare questi spostamenti. E magari, questo spostamento si deve proprio fare? Esiste il telelavoro? Esiste il cosiddetto smartworking? Tutto queste domande vorremmo diventassero quotidiane all'interno della vita di ognuno di noi", afferma Federica Corso Talento della Sezione della mobilità (DT).
Per un distretto con 13 valichi, da cui transita la maggior parte del traffico transfrontaliero, cambiare mentalità potrebbe non essere sufficiente. Insieme al progetto sperimentale è partito anche il progetto Interegg SMISTO: una collaborazione fra il Dipartimento del territorio e la regione Lombardia.
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