
Questa mattina si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della collaborazione tra il Centro di formazione professionale dell’OCST (CFP-OCST) e la Camera di commercio, dell’industria e dell’artigianato (CCIA) per favorire misure di ricollocamento degli impiegati di commercio disoccupati. Sono intervenuti il capo dell’Ufficio delle misure attive e il direttore della SIC Ticino.
"Tra gli impiegati di commercio ticinesi, specialmente tra quelli che hanno seguito una formazione a tempo pieno, il tasso di disoccupazione è piuttosto elevato", ha ribadito l'OCST in un comunicato. Per questo l’Ufficio misure attive ha da tempo ritenuto di proporre degli interventi specificamente orientati su questa professione che copre trasversalmente molti settori economici e offre competenze di ampio raggio.
"Il nodo da sciogliere per raggiungere il collocamento dei disoccupati in questo settore sembra essere quello di consolidare l’esperienza. Questo l’obiettivo delle Aziende di pratica commerciale, strutture di simulazione che consentono ai partecipanti di maturare le competenze pratiche delle quali sono carenti. Dal 2010 a questo progetto è stato affiancato il servizio di collocamento a stage che ha consentito ai partecipanti, il 40% dei quali è stato assunto, di cumulare esperienze in un’azienda dell’economia reale. Inoltre, nel 2013, è stato introdotto e verrà potenziato in futuro il sostegno al collocamento intensivo".
"Lo stage, proposto da consulenti che hanno una conoscenza approfondita del candidato, ha permesso a molte aziende di conoscere in maniera approfondita e di apprezzare le qualità di candidati che avrebbero escluso a priori o con i quali non sarebbero entrati in contatto tramite i canali usuali. Un’opportunità dunque sia per i lavoratori che per i datori di lavoro", spiega ancora l'OCST.
"La grande efficacia di questa impostazione spinge il Centro di formazione professionale dell’OCST e i partner interessati ad ampliarne la portata. Per questo nei prossimi mesi, con la Camera di commercio dell’industria e dell’artigianato, verranno organizzati degli incontri mirati e delle visite per presentare alle aziende questa opportunità; verrà costruita cioè una rete di collaborazione intensa tra i responsabili risorse umane, i coach e i disoccupati che partecipano al progetto di ricollocamento".
Verranno inoltre organizzati corsi di formazione mirati per sostenere i neoassunti nel periodo di introduzione in azienda.
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