
È vero che presso l'Ente ospedaliero cantonale (EOC) è attivo da anni un primario che vive in Italia e che quindi è in possesso solamente del permesso G da frontaliere? Ed è vero che questi, da anni primario a Lugano, è stato di recente nominato primario anche in una struttura del Sopraceneri?
Lo chiedono al Consiglio di Stato i deputati UDC Tiziano Galeazzi e Lara Filippini, sulla scorta di un articolo pubblicato negli scorsi giorni dal portale LiberaTV.
"Pochi giorni fa, con un certo clamore, è apparsa la notizia su un portale ticinese che un medico specialistico in fisiatria (oggi primario d’ospedale) assunto presso l’EOC diversi anni fa, detiene ancor oggi il semplice permesso G per frontalieri" scrivono Galeazzi e Filippini in un'interrogazione parlamentare. "Con questo non si vuol di certo mettere in dubbio le capacità professionali del medico in oggetto, ma pur sempre una specializzazione (Fisiatria: terminologia che si usa in Italia) che da noi in Svizzera corrisponde al settore dell’ortopedia, traumatologia e reumatologia. Specializzazioni conosciute anche nelle nostre Università principali, quali Berna, Zurigo Ginevra e Losanna oltre ai centri specialistici come a Nottwil o come quello della Schulthness Klinik di Zurigo."
"Questa ennesima notizia risulta simile all’esempio dello ”stagista torinese” (parrebbe unico nel suo genere) presso il Centro di dialettologia cantonale, o nel caso di Ginevra dove, dalla stampa regionale, si è saputo che la direttrice generale aggiunta presso la divisione fiscale cantonale, è una francese con permesso G e con lei altri diciotto funzionari nell’Amministrazione, mortificando e ridicolizzando cosi parte della cittadinanza" proseguono Galeazzi e Filippini.
"E’ evidente che in un momento molto sensibile nel mercato del lavoro e nella società, queste notizie non fanno altro che alimentare disorientamento e malumore oltre che a creare dubbi" scrivono ancora i due deputati UDC. "Questo poi se le notizie stesse giungono al pubblico senza alcuna giustificazione ufficiale o presa di posizione da parte degli organi toccati direttamente. E’ ben chiaro che l’EOC si muove con assunzioni di diritto privato e opera con la LEOC (legge ente ospedaliero cantonale) ma è tanto vero che vi è pur sempre un’Autorità superiore (art 24) composta dal Gran Consiglio e dal Consiglio di Stato. Quest’ultimo con un rappresentante nel Consiglio di Amministrazione."
"Oltre all’irritazione manifestata da parecchi cittadini, vi è anche un senso di “disagio” di fronte a certe scelte comportamentali e decisionali fatte da organi pubblici o para pubblici nelle assunzioni e/o nelle promozioni" proseguono Galeazzi e Filippini, prima di porre al Consiglio di Stato le seguenti domande:
"Da quanto tempo è stato assunto il primario con permesso G (statuto di frontaliere) all’EOC?"
"Quando è avvenuta la nomina di primario per la nuova posizione nel Sopraceneri?"
"E’ stato aperto oppure no un concorso pubblico per questo specifico incarico di responsabilità nel Sopraceneri? Se sì, quanti candidati hanno concorso e di questi quanti erano indigeni e quanti provenienti dall’estero?"
"Non reputa opportuno il Consiglio di Stato che per talune funzioni dirigenziali nell’Amministrazione pubblica come nel para pubblico si debba come minimo pretendere dal collaboratore straniero assunto una disponibilità nel richiedere la residenza stabile sul nostro territorio? (permessi C e B)."
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