
La Comunità curda in Ticino ha organizzato ieri a Bellinzona un presidio di protesta contro le condizioni di prigionia dei militanti curdi nelle prigioni della Turchia. La manifestazione si è tenuta presso la stazione FFS e vi hanno preso parte circa venti persone
Dall’8 novembre 2018, la deputata curda Leyla Güven sta protestando nella prigione di Diyarbakir attraverso uno sciopero della fame, per chiedere la fine del regime d’isolamento al quale è sottoposto Abdullah Öcalan - si legge nel comunicato della Comunità curda - Dal 27 novembre scorso, nelle prigioni turche e in seguito nella società civile, è nato un grande movimento di solidarietà con Leyla Güven”.
“Il movimento che sostiene lo sciopero della fame portato avanti dalla popolazione curda e dai suoi rappresentanti ci tengono ad esprimere, ancora una volta, il suo appoggio forte e indissolubile con la giusta lotta del popolo curdo per la sua liberazione”.
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