
Dopo il voto popolare sul raddoppio del tunnel autostradale del Gottardo e la conseguente approvazione in Consiglio Nazionale del postulato del Partito Liberale-Radicale (PLR) - che chiede di aumentare il limite massimo di mezzi pesanti in circolazione attraverso le Alpi fissato dalla Legge sul trasferimento del traffico merci - prende posizione anche il Partito Comunista.
Con un comunicato ufficiale, il PC sottolinea come "il cinismo con cui i partiti borghesi rappresentano i loro interessi di classe e le istanze dell’economia privata non deve stupirci: essi stanno furbescamente approfittando del relativo rapporto di forza creatosi a seguito della votazione dello scorso week-end, spingendo nella direzione più vantaggiosa per i propri referenti sociali, che evidentemente non sono né le fasce popolari, né - figuriamoci - il poco redditizio ambiente naturale".
Il gruppo, poi, incalza così sulla questione: "È evidente che questo postulato mette irresponsabilmente a rischio tutta la politica, invero modesta e claudicante, del trasferimento dei mezzi pesanti dalla strada alla ferrovia. In pratica tre giorni dopo aver giurato di voler continuare con il trasferimento su rotaia e di mantenere stabile il volume di traffico, ecco la giravolta. Che certe anime belle si rendano conto che le promesse di marinaio della destra elvetica stanno portando la Svizzera a piegarsi ancora di più ai diktat delle lobby economiche e della stessa UE tanto vituperata".
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