
Minacce in rima quelle ricevute dal deputato leghista Massimiliano Robbiani. In tempi non molto lontani si usava dedicare una poesia alla propria amata o alla propria terra, qualcuno ha però pensato di trasformare il proprio astio politico in versi sì poetici ma decisamente di dubbio gusto.
"Muore la Pecora e anche l'agnello, Muore il bue e l'asinello, Muore la gente piena di guai, Ma quell'asino di Robbiani non muore mai" è la poesia firmata da tal "poeta Guidini, Maroggia" recapitata negli scorsi giorni al granconsigliere della Lega dei Ticinesi.
A rendere nota la vicenda è lo stesso Robbiani, che ha postato la foto dello scritto su Facebook, confermando che non si tratta di un caso isolato: "Ringrazio il codardo per questo scritto. Però, in poche settimane è il secondo che mi vorrebbe morto".
"Quasi quasi mi faccio l'assicurazione sulla vita", ha commentato con ironia Robbiani.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

