
Una condanna dell'accaduto ed un plauso alla fermezza del procuratore generale John Noseda. È quanto esprime la Federazione svizzera dei funzionari di Polizia, con un comunicato, in merito agli atti di violenza avvenuti il 24 settembre a Lugano, a margine del derby di hockey tra la squadra locale e l'Ambrì Piotta. "Prendiamo atto con costernazione e condanniamo senza mezzi termini l'inaccettabile aggressione subita da due poliziotti in civile, che si trovavano in servizio quando sono stati aggrediti da un gurppo di hooligans molto violenti, che hanno dato loro numerosi pugni e calci tanto da mandarli all'ospedale per farsi curare le ferite" si legge nel comunicato."Di nuovo, lo spirito dello sport è intaccato da un piccolo gruppo di persone che non hanno niente di meglio da fare che liberare la propria frustrazione contro le persone durante le manifestazioni sportive" ha scritto uno stizzito Max Hofmann, segretario generale della FSFP. "Questi atti devono essere punti con delle pene esemplari" ha aggiunto Hofmann. "Per questo ci congratuliamo con il procuratore generale del Canton Ticino, che ha preso l'importante decisione di arrestare i malfattori, una detenzione che è stata confermata dal Tribunale delle misure coercitive, per la durata di due mesi. Siamo dell'opinione che certe persone comprendano un solo linguaggio e che la decisione presa dal procuratore, immediatamente confermata dal giudice, ne sia la conseguenza diretta." "Speriamo vivamente che la procedura intrapresa dalle autorità ticinese possa avere un effetto domino su tutta la Svizzera" ha concluso il segretario generale della FSFP.
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