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Ticino
Un picnic di protesta
Redazione
13 anni fa
Questa la proposta di Simonetta Perucchi Borsa dopo la decisione del Municipio di Lugano di limitare il servizio delle mense

Non è passata inosservata la decisione del Municipio di Lugano di limitare il servizio mescita alle famiglie in base al reddito, in contrasto con ciò che chiedeva il consiglio comunale lo scorso febbraio quando aveva votato un messaggio a favore delle mense per tutti senza limite di reddito. Alcuni consiglieri comunali hanno storciato il naso e criticano la proposta annunciata dall’Esecutivo.

“Organizzerò una manifestazione in Piazza della Riforma” ha dichiarato Simonetta Perucchi Borsa (PPD) alla Regione “per far sentire la voce delle famiglie con tanto di pic-nic il mercoledì a mezzogiorno”. La consigliera comunale, che per anni si è battuta per i servizi, considera anti-democratica la decisione del Municipio: “Non è giusto che il Municipio faccia un nuovo messaggio. L’abbiamo appena votato in febbraio quando eravamo già a conoscenza della situazione finanziaria della Città. Una nuovo messaggio può mettere in pericolo l’introduzione di mense e doposcuola. Non è democraticamente corretto”.

Sulla stessa onda il partito socialista che aveva raccolto e consegnato alla cancelleria quasi 2000 firme a favore del servizio per tutti. “Per noi vale sempre il messaggio votato in febbraio” spiega Raoul Ghisletta al giornale. "È chiaro che per quest’anno scolastico non si può più fare nulla. Oramai chi non è riuscito a inserire i figli nelle strutture ha trovato soluzioni alternative. Ma per l’anno prossimo” continua il socialista “visto che il servizio si paga in base al reddito, non si capisce perché bisogna fare selezioni”.

La misura annunciata dall’Esecutivo deve ancora passare al vaglio del Consiglio Comunale. Vedremo come si esprimerà a riguardo.

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