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Ticino
Un piccolo sogno nel cassetto diventato un incontro per tutti
Redazione
2 anni fa
In Vallemaggia nasce La Botega da la Lavizzara: una cooperativa di paese che, nonostante le difficoltà, diventa simbolo di resilienza e speranza per la comunità.

Un sogno per dare speranza alla valle, un "piccolo sogno nel cassetto diventato un incontro per tutti". È così che Astrid Lorenzetti, cofondatrice de La Botega da la Lavizzara, descrive questo nuovo punto di incontro e di forza. È anche da qui, dal sogno di Astrid, Laura e Tania, che l'alta Vallemaggia prova a risollevarsi: una cooperativa di paese prevista ai primi di luglio, pochi giorni dopo il nubifragio.

"Parlando con chi ha perso più di noi abbiamo trovato la forza"

"Questo sarebbe stato un negozio 7/7 e 24/24", spiega Astrid, "purtroppo internet non funziona ancora, allora ci siamo adoperati con le calcolatrici, la cassa vecchia, una cassettina e twint. Diciamo che i primi due giorni ero convinta di buttare tutto in strada, quel poco che c'era. Non avevo più le forze, mi sentivo tagliata fuori, non solo io: tutti. Poi parlando con chi ha perso più di noi e chi ha visto più di noi ho detto forse è un punto di incontro per noi, per tutti. E quindi mi ha dato la forza, ho lottato con le mie ragazze, Tania e Laura, e abbiamo detto 'adesso dobbiamo, con quello che c'è, aprire la porta e creare un punto di incontro, se no qui è la fine. invece no'."

L'unione fa la forza

Tutti nei dintorni hanno dato una mano: dal macellaio al panettiere. C'è chi ha portato i mirtilli del suo orto e le uova delle proprie galline. È vero, gli scaffali non sono pieni, visto che dalla passerella i camion con merci e frigo al momento non passano, ma l'essenziale c'è. Oltre a comprare qui la gente, di fronte a ciò che resta del centro sociale della zona, si ferma a scambiare due chiacchiere e ad abbracciarsi, unita dal sentimento d'impotenza legato a quella notte, quando quasi tutto il paese al suono delle sirene si rifugiò proprio a casa di Astrid, la più in alto rispetto al fiume, unita dalla voglia di ripartire.

Si punta il tutto per tutti

"Devo dire che il passaparola ha funzionato bene", racconta Astrid, "l'idea appunto era di aprire in tempo breve per dare anche alla popolazione prima di tutto, perché in inverno c'è la popolazione locale. Tuttavia, il turismo ci avrebbe dato la possibilità di sostenere i costi per l'inverno e quindi adesso invece dobbiamo puntare il tutto per tutto per tutti, anche solo per un limone, ma di venire alla bottega".

Per sostenere il progetto

Per sostenere il progetto anche da lontano basta andare sul sito: www.labotegalavizzara.ch

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