
Il Consiglio di Stato non è a conoscenza di alcun piano per sopprimere distributori di biglietti FFS in Ticino. Lo ha ribadito il Governo rispondendo a un’interrogazione del deputato PPD Paolo Peduzzi, che chiedeva lumi su un possibile smantellamento di 200 apparecchi automatici FFS.
Il Cantone quale committente - assieme alla Confederazione e ai Comuni - delle prestazioni del traffico regionale viaggiatori e delle linee urbane di importanza cantonale dispone di strumenti adeguati "per influenzare le scelte delle imprese di trasporto a garanzia della capillarità dei vari canali di vendita in modo da consentire un adeguato accesso ai servizi da parte dellapopolazione in tutte le regioni". In questa ottica - spiega il Governo, rispondendo alle perplessità del deputato sulle ripercussioni per la popolazione delle periferie - occorre tenere conto anche dell’evoluzione tecnologica, che offre sempre di più nuove possibilità per l’acquisto dei titoli di trasporto in modo semplice, diretto, flessibile e tendenzialmente a costi inferiori.
Il Consiglio di Stato ha inoltre precisato che la linea panoramica del San Gottardo (via Airolo) continuerà ad appartenere alle FFS e sarà gestita dalla Società Südostbahn AG (SOB) e non dalla BLS. FFS e SOB hanno stipulato infatti un accordo secondo il quale da dicembre 2020 questa linea sarà gestita da quest’ultima impresa su mandato da parte delle FFS, che continueranno a detenere la concessione federale per la linea.
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