
La Città di Chiasso ha deciso di avviare un'azione sul proprio territorio per permettere l'elaborazione di un Piano di mobilità comprensoriale.
Lo scopo dell'iniziativa, fa sapere il Municipio, "da un lato mira a ridurre l'impatto sull'ambiente generato dagli spostamenti dei collaboratori delle aziende di Chiasso, dall'altro si vogliono aiutare questi ultimi a scoprire nuove forme di mobilità (navette interazindali, carpooling, mezzi pubblici, e-bike, ecc.) che possano avere anche ripercussioni positive in termini di socialità e salute".
Si istituirebbe, inoltre, una Centrale di mobilità, il cui compito sarà anche quello di rappresentare le aziende e i loro collaboratori durante il progetto.
Per il Piano di mobilità il Comune chiassese ha un modello di riferimento preciso: "un progetto pilota svoltosi con successo a Mendrisio denominato MobAlt e sostenuto dal Dipartimento del Territorio, il che è stato replicato successivamente nel Vedeggio e nella Valle della TResa", si legge nel comunicato.
Il progetto pilota MobAlt (mobilità alternativa) si occupa infatti di proporre strumenti efficaci ed innovativi al fine di migliorare la mobilità degli utenti (si tratti di semplici utenti o di dipendenti di aziende).
A finanziare il Piano di mobilità della zona saranno la Città di Chiasso e il Cantone, con un investimento complessivo di circa 50'000 franchi.
L'avvio del progetto e della Centrale di mobilità coinciderà con l'evento informativo per le aziende. L'incontro è previsto per mercoledì 30 novembre 2016, alle ore 17:00 presso il Foyer Cinema Teatro in via Dante Alighieri 3b.
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