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Ticino
Un piano B per Expo 2015
Redazione
12 anni fa
Il Consiglio di Stato vuole scorporare il credito oggetto del referendum leghista, in modo da onorare gli impegni già presi

Il referendum lanciato dalla Lega dei Ticinesi contro il credito di 3,5 milioni di franchi per opere ticinesi legate a Expo 2015 è ormai praticamente riuscito. Le firme raccolte sono già oltre 7'000, per cui è altamente probabile che il popolo ticinese sia chiamato ad esprimersi in merito, indicativamente in settembre.

Il Consiglio di Stato, però, non intende attendere fino a quella data. E, al fine di onorare gli impegni già presi, propone di scorporare dal credito originale una quota di 1,6 milioni di franchi. Soldi che servirebbero, appunto, a finanziare i progetti già avviati con la Confederazione ed i Cantoni alpini.

Per farlo, come riferisce la RSI, il Governo ha scritto all'ufficio presidenziale del Gran Consiglio. La proposta necessita comunque del consenso del Parlamento.

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