
Il referendum lanciato dalla Lega dei Ticinesi contro il credito di 3,5 milioni di franchi per opere ticinesi legate a Expo 2015 è ormai praticamente riuscito. Le firme raccolte sono già oltre 7'000, per cui è altamente probabile che il popolo ticinese sia chiamato ad esprimersi in merito, indicativamente in settembre.
Il Consiglio di Stato, però, non intende attendere fino a quella data. E, al fine di onorare gli impegni già presi, propone di scorporare dal credito originale una quota di 1,6 milioni di franchi. Soldi che servirebbero, appunto, a finanziare i progetti già avviati con la Confederazione ed i Cantoni alpini.
Per farlo, come riferisce la RSI, il Governo ha scritto all'ufficio presidenziale del Gran Consiglio. La proposta necessita comunque del consenso del Parlamento.
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