
Sabato mattina ha avuto luogo la cerimonia di ordinazione del nuovo vescovo della diocesi di Lugano, don Valerio Lazzeri, che verrà celebrata nella Basilica del Sacro Cuore, dato che la cattedrale della città sarà soggetta a restauro almeno fino al 2015. Un momento di grande importanza simbolica che segna l’avvio di una nuova pagina di storia per la sede luganese della Santa Sede.
Una cerimonia che oltre che marcare il cambio alla testa della diocesi, permetterà d’intuire quali saranno le linee guida che contraddistingueranno l’episcopato di don Valerio Lazzeri, il cui motto "non fermate la musica" ha già fatto intendere come il suo episcopato sarà segnato dall'ascolto del prossimo.
Don Lazzeri che si è mostrato come un uomo di poche parole, che dall’annuncio della sua nomina ha lasciato intravvedere una personalità semplice, discreta che, si presume, si rifletterà sul suo episcopato.
Nella Basilica del Sacro Cuore sono presenti la famiglia, le rappresentanze del Consiglio di Stato, della politica cantonale e federale e anche l’ex-Consigliere federale e Presidente della Confederazione, nel 1991 e nel 1998, Flavio Cotti.
Dopo la messa, don Valerio Lazzeri prenderà per la prima volta la parola in veste di vescovo di Lugano. Sarà preceduto dal discorso del Presidente del Consiglio di Stato, Paolo Beltraminelli.
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