
Arrivano i soldi. Quanti ancora non si sa, ma arrivano. Il Governo intende finanziare la manutenzione, che si svolgerà questa estate, delle stazioni invernali ticinesi. Nelle scorse settimane il Dipartimento delle finanze e dell’economia ha inviato una lettera alle società che gestiscono gli impianti. La missiva chiedeva di inviare i dati aggiornati sui costi previsti per controllare il buon funzionamento delle strutture. Le prime risposte sono arrivate ad inizio settimana, altre ancora si attendono. Solo allora si potrà quantificare la spesa per questa sorta di “credito-ponte” per la manutenzione. Durante la seduta di Governo di ieri mattina, in ogni caso, è stato deciso il principio: il sussidio ci sarà.Difficile ora sapere se questo primo credito sarà seguito da un secondo finanziamento per sostenere la gestione corrente delle stagione invernale. Certo è che apparirebbe quanto meno illogico, fare la manutenzione degli impianti, per poi tenerli chiusi. Ma non è detto che debba essere lo Stato a farsi carico anche della seconda spesa. Quest’inverno si è infatti sciato, nonostante la bocciatura da parte del Gran Consiglio, del credito ponte che il Governo aveva deciso di stanziare per lo scorso inverno. Allora intervennero comuni, regioni e privati. Potrebbe anche riaccadere. Nell'intervista a Teleticino la ministra delle finanze Laura Sadis, titolare del dossier, ha anche precisato il senso del mandato conferito nelle scorse settimane dal suo Dipartimento all’Istituto delle ricerche economiche. PER ASCOLTARE LE DICHIARAZIONI DI LAURA SADIS AL TG DI TELETICINO CLICCA QUI!
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