
Una forza di polizia nazionale con diverse centinaia di agenti che dovranno essere messi a disposizione dai cantoni. Questa è la proposta della Conferenza dei direttori cantonali di giustizia e polizia (CCDGP) per sopperire alla possibile diminuzione dei compiti "accessori" dell'esercito.La nuova unità di polizia potrebbero essere impiegata al Forum economico mondiale (WEF) di Davos, in occasione di eventi sportivi con un grande potenziale di violenza o in occasione di grandi manifestazioni. Una decisione in merito verrà presa dalla CCDGP nella prossima primavera.Concretamente, i cantoni dovrebbero mettere a disposizione un certo numero di agenti. Quando questi non saranno impiegati a livello nazionale, potrebbero essere utilizzati nel loro cantone di origine per compiti non prioritari, afferma alla SonntagsZeitung il consigliere di stato ticinese Luigi Pedrazzini, membro del comitato della CCDGP. La polizia cantonale ticinese dovrebbe mettere a disposizione circa 20-30 persone.Il nuovo corpo dovrebbe sostituire l'esercito in compiti che per le forze armate non sono prioritari. Secondo un rapporto del professore di diritto Rainer J. Schweizer, commissionato dal Dipartimento della difesa, alcuni impieghi dell'esercito, ad esempio la sorveglianza delle ambasciate, sono anticostituzionali.ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

