
È stata inaugurata questa mattina la nuova stazione FFS di Castione–Arbedo. Il nuovo capolinea dei treni Tilo S10 e S20 rappresenta una passo importante per lo sviluppo della mobilità pubblica nel comprensorio a nord della capitale. Presenti all’inaugurazione il direttore del Dipartimento del territorio, Marco Borradori, il Coordinatore delle FFS per il Ticino, Roberto Tulipani, e il sindaco di Arbedo– Castione, Luigi de Carli. È stata inaugurata oggi, dopo diciotto mesi di intenso lavoro, la nuova stazione FFS di Castione–Arbedo. Da domenica 12 dicembre 2010, la nuova infrastruttura ferroviaria sarà il capolinea di tutti i treni Tilo S10 Bellinzona–Chiasso–Como(-Milano) e S20 Bellinzona–Locarno. Futuro nodo di interscambio del trasporto pubblico La stazione di Castione–Arbedo getta le basi per lo sviluppo della mobilità pubblica nel comparto a nord di Bellinzona. In questo senso, il futuro nodo d’interscambio presso la stazione di Castione–Arbedo, fortemente voluto dal Cantone Ticino, prevede nell’arco dei prossimi due anni la realizzazione di opere viarie, di fermate per bus e di parcheggi per le quattro e le due ruote. La nuova infrastruttura presentata oggi permette inoltre di alleggerire il traffico ferroviario alla stazione FFS di Bellinzona, generando effetti positivi sulla già elevata puntualità dei treni regionali Tilo. "Nelle intenzioni del Cantone Ticino e delle FFS, fra circa due anni Castione–Arbedo sarà il nuovo nodo intermodale del traffico regionale. Esso contribuirà a migliorare la catena della mobilità fra il Bellinzonese, la Mesolcina e la Riviera", ha spiegato Roberto Tulipani, coordinatore regionale delle FFS in Ticino. Il prolungamento dei moderni Flirt TILO della linea S10 (Biasca-Bellinzona-Lugano-Milano) e S20 (Bellinzona-Locarno), fino alla stazione di Castione–Arbedo, rappresenta un primo, ma significativo passo, in questa direzione, ha aggiunto Roberto Tulipani. Nel 2012, con il completamento delle infrastrutture, a Castione–Arbedo convergeranno oltre ai treni regionali, anche i bus locali e, grazie ad un moderno e attrezzato Park&Ride, anche i veicoli a due e quattro ruote."Con la messa in esercizio del nuovo impianto il servizio ferroviario regionale TILO compie un ulteriore passo avanti", ha detto Marco Borradori. "E’ un altro segno tangibile della concretezza dell’azione del Dipartimento del territorio e del Consiglio di Stato che - in stretta collaborazione con le FFS e con il sostegno delle autorità locali – si sono posti l’obiettivo di realizzare, entro la fine di questo decennio e in concomitanza con l’apertura della galleria ferroviaria del Monte Ceneri, un vero e proprio metrò per la Città-Ticino".
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