
Vi ricordate il vecchio adagio: non esistono più le mezze stagioni? Dimenticatevelo, ormai è obsoleto. Siamo oltre: pare che non ci siano più neppure quelle piene. Per rendersene conto è sufficiente fare mente locale in questo pazzo, pazzo inverno. Le vacanze di Natale sono state, a tutti gli effetti, un periodo meterologicamente, piuttosto movimentato.
Basti pensare che l’acqua che dal cielo si è riversata sulle pianure è stata supergiù il doppio della media. Un livello di precipitazioni quasi estive, commentano gli esperti di Meteo Svizzera. Per non parlare del metro di neve che tra Natale e Santo Stefano è caduto in montagna e nelle Valli. Un evento davvero eccezionale. E per fortuna, verrebbe da commentare, visti i notevoli disagi che si sono abbattuti sugli abitanti dei paesi più colpiti. E anche le temperature hanno fatto un po’ come pareva a loro: superiori di 3-4 gradi rispetto alla media in pianura, addirittura di 7-8 in montagna. Insomma, un clima poco ticinese, tanto tropicale: molta acqua, scarse gelate.
Ma veniamo alle buone notizie: buone almeno per gli sciatori. Oggi nevica: fino a 700 metri nell’alto Ticino, a partire dai mille nel Sottoceneri. E per le prossime ore i meteorologi prevedono che saranno una quarantina di centimetri di neve che scenderanno dal cielo. Centimetri che hanno colto impreparati diversi automobilisti sulla A2. Per alcuni veicoli in panne alla fine è dovuto intervenire sia il soccorso stradale che la polizia. Ma disagi alla viabilità a parte, la neve nei prossimi, soleggiati giorni, farà la gioia degli amanti degli sport invernali.
E pazienza se la settimana prossima le temperature continueranno a viaggiare qualche grado sopra la media, il bianco manto nevoso non dovrebbe risentirne. Un consiglio: chi non lo avesse ancora fatto si affretti a tirare fuori dagli armadi tute e scarponi, che si sa, per i prossimi giorni andrà così, ma del domani non c’è certezza,
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