
I regali sotto l’albero quest’anno rischiano di essere meno, o sicuramente meno costosi. Insomma, gli svizzeri sono diventati un po’ più genovesi. È quanto è emerso da un sondaggio, secondo il quale – rispetto allo scorso anno – si spenderà in media il 22% in meno: 282 franchi contro i 343 del 2022. Per trovare una cifra minore bisogna tornare fino al 2015. Gli ormai noti rincari dell’energia, l’aumento delle casse malati e l’inflazione si riflettono anche sul numero – e al peso – di pacchi sotto l’albero. In poche parole, meglio alleggerire i balocchi piuttosto che il portafoglio. I colleghi di Ticinonews si sono quindi recati in centro a Lugano per capire se il fenomeno si riflette anche in Ticino.
Dalla rinuncia ai regali artigianali
“Purtroppo gli stipendi sono rimasti uguali, mentre le tasse sono aumentate. Quindi, confermo: quest’anno niente regali e niente albero”, ci spiega una signora. Ma non tutti sono così drastici; c’è infatti chi non vuole rinunciare alla tradizione natalizia, ma tiene comunque un occhio attento ai prezzi. “Ho già preso un paio di regali, ma la prima cosa che guardo è il prezzo. Tante cose erano effettivamente più care dell’anno scorso e questo impone il famoso paragone qualità-prezzo e capire cosa conviene”. Anche i ticinesi preferiscono quindi puntare al risparmio piuttosto che su regali costosi. E c’è chi ha ammesso di aver puntato tanto sull’artigianale “per compensare l’abbassamento del budget disponibile per i regali natalizi”.
Un tetto massimo per le spese di Natale
Un’attenzione al risparmio che si fa quindi sentire anche in Ticino. Secondo il sondaggio sono infatti sei su dieci gli svizzeri che spenderanno al massimo 250 franchi, mentre solo il 13% si spingerà oltre i 500 franchi. Un anno fa gli "spendaccioni" erano il 20%. I nuclei più inclini a risparmiare sono le famiglie con bambini, che taglieranno il budget del 24%. L’atmosfera natalizia però non è da sottovalutare e c’è chi non si è fatto intimorire dai numerosi rincari. “Io ho speso più o meno come l’anno scorso”, ci dice una ragazza, mentre altri approfittano del Natale per lasciarsi andare un po’ di più. “I regali che ho fatto sono nella norma, forse addirittura in più rispetto agli altri Natali”, ci dice una signora, a cui fa eco un ragazzo che a sua volta ammette di aver speso “molto di più rispetto allo scorso anno”.
Soldi e buoni
Che siano più o meno costosi, anche quest’anno i pacchetti sotto l’albero non mancheranno. Pacchetti che, secondo il sondaggio, racchiuderanno soprattutto del denaro o buoni, i cui importi saranno comunque relativamente bassi. Non mancheranno inoltre vestiti, libri, cosmetici e gioielli, anche se un po’ meno luccicanti rispetto agli altri anni. Poche le anticipazioni per un effetto sorpresa sperando che, oltre a dover fare i conti con i rincari, non si scarti l’ennesimo pigiama.

