
Dalpe scende in campo: all'entrata del piccolo paese leventinese da ieri fa bella presenza un monumento di 6 metri per 3 con la scritta: "Dalpe, comune dal 1803". Un simbolo di granito voluto dal Municipio per dire no alle aggregazioni progettate dal Cantone e che prevede la creazione di 23 nuovi comuni, uno dei quali, l'Alta Leventina, comprende Dalpe (insieme a Quinto, Prato Leventina, Airolo e Bedretto).
L'Esecutivo, per bocca della vice-sindaco Giuliana Gianella, ha rimandato al mittente l'ipotesi di un matrimonio con altri comuni della regione: "Per noi questa è una soluzione impraticabile. Dalpe ha delle ottime risorse, che si possono sfruttare solo se resta da solo. Allargarsi significherebbe ricevere in eredità i problemi di altri paesi. Abbiamo un moltiplicatore basso ed abbiamo fatto degli investimenti. Per questo motivo siamo convinti che un'aggregazione non sarebbe una buona scelta". Insomma: Dalpe è compatta e decisa, no all'aggregazione.
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