
Ogni due anni la Fondazione Steiner, che ha la sua sede a Berna, assegna un premio di 1 milione di franchi ad un ricercatore che non abbia più di 45 anni e che abbia già fatto una scoperta importante nel settore del cancro. Dal punto di vista finanziario si tratta del premio più consistente in medicina dopo il premio Nobel, ma contrariamente a quest’ultimo deve essere interamente usato per finanziare un progetto di ricerca.
Questi progetti di ricerca vengono inizialmente selezionati dagli esperti della Fondazione. I cinque migliori (quest’anno su 60) vengono poi formulati in esteso e sottoposti alla valutazione di diversi esperti internazionali.
La settimana scorsa la scelta definitiva del Consiglio di Fondazione e del comitato di esperti è caduta sul Dr. Andrea Alimonti, che lavora all’Istituto Oncologico di Ricerca (IOR), il settore ricerca di laboratorio dell’Istituto Oncologico della Svizzera Italiana (IOSI), a Bellinzona.
Il Dr. Alimonti, che dirige un gruppo di ricerca di una decina di persone, ha pubblicato l’estate scorsa nella principale rivista scientifica internazionale (Nature) una scoperta che gli esperti ritengono di importanza fondamentale. Egli ha difatti dimostrato che durante le terapie che vengono eseguite per trattare il carcinoma della prostata, un certo tipo di globuli bianchi può bloccare il processo di senescenza, cioè di invecchiamento, delle cellule tumorali e quindi rendere molto meno efficace la terapia. Partendo da questa scoperta, il Dr. Alimonti sta sviluppando, assieme al Dr. De Bono del Royal Marsden Hospital di Londra, un nuovo approccio terapeutico del carcinoma della prostata, la cui valutazione nella pratica clinica dovrebbe iniziare prossimamente contemporaneamente a Londra e a Bellinzona.
Il premio di un milione della Fondazione Steiner dovrebbe garantire, con un finanziamento annuo di 250'000 franchi per quattro anni, la continuazione della ricerca del gruppo del Dr. Alimonti sul ruolo della senescenza nella distruzione e quindi nell’eliminazione delle cellule tumorali. Questo progetto di ricerca aveva potuto essere iniziato tre anni fa grazie ad un finanziamento di oltre 2 milioni di Euro assegnati al ricercatore dello IOR dai servizi scientifici dell’Unione Europea, il cosiddetto ERC-grant.
La consegna del premio Steiner al Dr. Alimonti avverrà il prossimo 23 ottobre durante una cerimonia solenne che avrà luogo nell’Aula Magna dell’Università di Berna.
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