
Ottime notizie per la famiglia di Michele Arcioni, l'allevatore di Bosco Gurin che nel 2014 attirò l'attenzione pubblica per lo sfratto subito dal proprietario della stalla in cui ospitava i suoi animali (vedi articoli suggeriti).
Dopo lo sfratto, la famiglia Arcioni trovò una soluzione provvisoria per portare avanti la sua azienda, che conta circa un centinaio di capi tra bovini e caprini, grazie a un contadino del paese che mise a disposizione delle vecchie stalle.
Ora però è in arrivo la soluzione definitiva: in un messaggio pubblicato negli scorsi giorni all'indirizzo del Gran Consiglio, il Governo propone infatti di stanziare un contributo di 778mila franchi da destinare alla costruzione di una nuova stalla per gli Arcioni, nell'ambito dei regolari contributi all'agricoltura.
E oltre al Cantone anche la Confederazione ha deciso di fare la sua parte, stanziando un credito di 285mila franchi per la nuova stalla, che permetterà a Michele Arcioni di avere tutto l'occorrente per portare avanti la sua attività.
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