
Nella giornata di ieri l'UDC Svizzera ha depositato in Cancelleria federale l’iniziativa popolare generica volta a trasferire un miliardo dai fondi dell’aiuto allo sviluppo all’AVS. Tre le varianti del titolo: "1 miliardo all'AVS invece che all'estero" o "Assicurare le rendite AVS - limitare miliardi di versamenti all'estero" o "Assicurare le rendite AVS svizzere invece di inviare miliardi all'estero".
L’iniziativa è stata redatta sotto forma di proposta generica e ha la seguente formulazione.Gli articoli 54 e 112 e ogni altra disposizione della Costituzione federale concernente dovrebbero essere riformulati in tal senso:1. che, ad eccezione dell'aiuto umanitario, la spesa della Confederazione per l'aiuto allo sviluppo sia ridotto di almeno 1 miliardo di franchi all'anno rispetto a quello versato nel 2017;2. che tale riduzione avvenga in fasi uguali in un periodo di cinque anni dall'entrata in vigore della disposizione in questione;3. che i fondi risparmiati siano utilizzati come contributi all'assicurazione vecchiaia e superstiti (AVS).
"Durante la seconda settimana della sessione parlamentare a Berna, tutti i partiti hanno respinto la mozione UDC 18.3755, con lo stesso obiettivo: un miliardo nell’AVS invece che all’estero. Oggi resta dunque solo la strada dell’iniziativa popolare per fare gli interessi del popolo svizzero - si legge in una nota stampa dell'UDC Ticino - Come più volte annunciato anche in Ticino dal vicepresidente svizzero Marco Chiesa, membro del gruppo di lavoro che ha elaborato questa proposta, l'UDC prevede di lanciare un'iniziativa popolare per trasferire una parte dei fondi per l'aiuto allo sviluppo all'AVS".
Il testo sarà valutato dalla Cancelleria e in seguito potrà essere lanciata la raccolta firme
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

