
È l'unica stazione sciistica che ha già aperto (parzialmente) in Ticino. Grazie alle prime copiose nevicate in alta quota, gli impianti di risalita a Bosco Gurin sono in funzione già da sabato 26 novembre e saranno aperti ogni weekend fino a Natale, quando si spera di poter aprire giornalmente con tutti gli skilift. Ma come sono andati questi primi weekend sulla neve?
"C'è stata una buona affluenza" ci conferma la portavoce Karin Zanolini. "Il primo fine settimana sono arrivate circa 400 persone, mentre il secondo circa 250. Questo senza contare gli abbonamenti stagionali, che sono stati acquistati da qualche centinaia di persone. Insomma, direi che a Bosco sono giunti circa un migliaio di persone nei primi due weekend".
Per ora sono stati soprattutto i ticinesi ad approfittare del manto bianco del villaggio walser. "Ci sono molti sciatori che fanno uso della Leventina Card, che permette lo sconto del 50% a Bosco Gurin. Gli sciatori confederati o italiani sono invece attesi piuttosto a Natale o per le vacanze di carnevale".
Determinante per la buona affluenza è stata anche la meteo. Il primo weekend era soleggiato, mentre quello appena trascorso, nonostante avessero dato sole in alta quota, il cielo era coperto. Le condizioni della neve rimangono comunque buone. "Ci hanno anche fatto i complimenti per lo stato della pista" afferma ancora Zanolini. "Ad alta quota, a 2400 metri, abbiamo oltre un metro di neve. Sotto i 2000 metri diventa già più difficile e ci serviamo dei cannoni della neve".
Nonostante questo positivo inizio, a determinare la stagione saranno le precipitazioni. E le previsioni meteo di questa settimana danno tutti i giorni sole fino a sabato. C'è il rischio che la neve scomparirà dalle vette? "Dipende tutto dalle temperature" spiega Zanolini. "Finché si rimane sui 1-2 gradi, non c'è pericolo. Attualmente in paese ci sono 5 gradi, mentre ad alta quota -9. L'apertura parziale dell'8 dicembre e del weekend del 10/11 dicembre è comunque già confermata" assicura Zanolini.
Nel frattempo la località walser guarda già al 26 novembre, quando si spera di poter aprire a pieno regime e far subentrare tutte le forze del personale, una quindicina di collaboratori in totale. "Speriamo in una bella nevicata. Restiamo con il fiato sospeso, ma siamo positivi".
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