
Il lupo è stato avvistato anche in Mesolcina. E questa volta è stato pure fotografato. I controllori della selvaggina hanno infatti potuto più volte osservare nella giornata di ieri il predatore, che si aggirava tra Leggio, Lostallo e Soazza. Ancora non è possibile stabilire l'origine dell'esemplare, fa sapere una nota dell'Ufficio grigionese di Caccia e pesca, non si esclude tuttavia che possa trattarsi di un singolo animale proveniente dal branco del Calanda.
Prime segnalazioni sul ritorno del predatore erano giunte già qualche mese fa, quando diversi cittadini della Valle l'avevano avvistato nei pressi di San Bernardino. Ora la conferma dagli organi di sorveglianza locali che il lupo è definitivamente tornato.
In Ticino sono già diverse le segnalazioni, proprio nelle ultime settimane, di sbranamenti di pecore dovuti molto probabilmente al predatore. E proprio stamattina la notizia che il lupo è ritornato di nuovo a colpire. Stando a quanto riferisce il Giornale del Popolo altre tre pecore sono state rinvenute morte in Lavizzara, in Valle Maggia. Con ogni probabilità si tratta dello stesso esemplare che ha operato dapprima nella zona dell'Alzasca, poi a Cerentino, dove la scorsa settimana ha ucciso quindici pecore nei boschi di Corzora. Bisogna ancora attendere i referti scientifici per confermare la presenza dell'animale, ma le lacerazioni provocate dai denti del predatore nelle pecore sarebbero evidenti.
Anche a Magadino è stato trovato un capriolo sbranato, proprio nella stessa zona dove una decina di giorni fa, il predatore aveva compiuto una razzia.
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