
Duecentottanta pagine per ricostruire la pandemia in Ticino, attraverso le testimonianze di chi ha gestito la crisi, di chi è stato al fronte e di chi ha sofferto. Il tutto intercalato dalla cronaca cantonale e internazionale. È questo il percorso di “Pandemia. Il virus che ha fermato il Ticino” (Armando Dadò Editore), il libro di Marco Bazzi e Andrea Leoni che ripercorre le fasi dell’emergenza Covid nel nostro cantone dalla genesi all’inizio della seconda ondata.
Nel volume sono contenute sedici interviste esclusive a Luca Albertoni, Marco Borradori, Christian Camponovo, Ignazio Cassis, Fabrizio Cieslakiewicz, Matteo Cocchi, Raffaele De Rosa, Franco Denti, Christian Garzoni, Norman Gobbi, Frédéric Lelais, Michael Llamas, Giorgio Merlani, Roberta Pantani e Christian Vitta.
“Nel libro vengono narrati i retroscena della crisi legati alla prima ondata, a cominciare dai nodi più scottanti, come la mancata serrata dei carnevali, le fibrillazioni legate alla chiusura della Lombardia e i giorni di passione del lockdown segnati dalla frattura con il Consiglio Federale”, si legge in una nota dell’editore. Oltre agli aspetti politici e sanitari, “emergono con forza i sentimenti dei protagonisti, tra coraggio, speranze, angosce e paure”.
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