
"A Bellinzona manca solo il lago", aveva detto il sindaco della capitale Brenno Martignoni qualche anno fa. E ora il giornalista Matteo Cheda, quasi a prenderlo sulla parola, propone di crearlo il lago, con due isole, una spiaggia, un canneto, una torre panoramica, una fattoria per bambini e un parco giochi. Un'operazione da 12 milioni a carico della città, che viene svelata stamane dalla Regione Ticino, da realizzare a Pratocarasso. Provenienza dell’acqua: il vicino riale Varesca.Insomma: niente nuovo quartiere per 2'000 persone, ma una Lago Carasso aperta alla popolazione e ai turisti nei 140 mila metri quadrati di prato a nord della città.Il problema maggiore, per la realizzazione dell'idea di Cheda, è che nel 1977 il Consiglio di Stato ha sancito l’edificabilità dei 140 mila metri quadrati in questione. Che dunque valgono circa 60 milioni di franchi. E non 700 mila franchi, che è quanto incasserebbero i sei proprietari vendendo i terreni allo stato attuale. "Sono convinto - spiega Cheda alla Regione - che chi ha votato ‘no’ nella maggior parte dei casi l’ha fatto perché in quel posto non vuole un’urbanizzazione diversa ma semplicemente non vuole che si costruiscano case. La decisione di salvaguardare il verde va dunque rispettata. Questo spazio non va edificato ma destinato allo svago e alla natura". L'idea ha già un sito: www.lagocarasso.ch.
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