
La Città di Lugano e l’Università della Svizzera italiana (USI) hanno presentato oggi Lugano Living Lab, una piattaforma dedicata all’innovazionein collaborazione tra pubblico e privato. Oltre alla SUPSI, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana, numerose aziende vi hanno già aderito (AIL, AntOptima, Arduino, Carlo Ratti Associati, Deloitte, FFS, IBM, La Posta, Lugano Airport, MobilityInChain, Nnaisense, Swisscom e TPL) con l’obiettivo comune di promuovere lo sviluppo urbano e regionale tramite la realizzazione di iniziative concrete, applicate in un laboratorio urbano di vita reale.Lugano Living Lab è lo strumento operativo di una scelta strategica della Città che, nelle sue linee di sviluppo, ha identificato l’innovazione fra i suoi principi e i suoi valori. La piattaforma si propone di favorire l’innovazione e l’interazione delle forze vive già attive in ambito pubblico, accademico ed economico, con una dinamica di rete e un approccio aperto e co-creativo. Una visione condivisa da Città e USI, che lo scorso novembre hanno siglato un protocollo di intesa.La piattaforma vuole essere un punto di riferimento nel promuovere l’innovazione, testando e implementando nuove tecnologie in modo sistematico e in condizioni reali. L’obiettivo finale è il miglioramento della qualità di vita e della competitività della città. Dedicata allo sviluppo urbano e regionale tramite la realizzazione di progetti propri e di iniziative concrete in un contesto di laboratorio urbano di vita reale - con un’estensione ideale sui 75.8 km2 di superficie della città - nel panorama cantonale Lugano Living Lab è complementare a quanto oggi già esiste.Lugano Living Lab privilegerà iniziative che permettano di risolvere problemi concreti del vivere, abitare e lavorare in città. La mobilità, l’educazione, lo sviluppo economico, il risparmio energetico, il turismo, questi e altri temi saranno trattati con il coinvolgimento della cittadinanza, delle attività economiche, di istituti di ricerca e mondo accademico, di aziende tecnologiche ecc. Un’impostazione che ha permesso di coinvolgere anche la SUPSI, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana, importanti attori economici a sostegno del progetto: AIL, AntOptima, Arduino, Carlo Ratti Associati, Deloitte, FFS, IBM, La Posta, Lugano Airport, MobilityInChain, Nnaisense, Swisscom e TPL, oggi presenti in conferenza stampa.Gli interventi del Sindaco di Lugano Marco Borradori, del rettore dell’USI Boas Erez, e dei sostenitori privati Adam Stanford, Membro dell’Executive Board di Deloitte, e Jürgen Schmidhuber, cofondatore di Nnaisense e condirettore scientifico dell’Istituto dalle Molle, hanno sostanziato principi e obiettivi del progetto.Di seguito gli obiettivi prefissati:- migliorare la qualità di vita e la competitività di Lugano nel medio e lungo periodo;- stimolare l’innovazione e l’integrazione della ricerca nella strategia di sviluppo economico, sociale e ambientale della Città, in particolare nei settori dell’intelligenza artificiale, della valorizzazione dei dati e delle nuove tecnologie;- risolvere problemi del quotidiano concentrandosi sulle funzioni chiave di una città, come vivere, lavorare, muoversi e visitare Lugano;- rivolgersi ai diversi portatori di interesse (pubblica amministrazione, cittadini, attività economiche, mondo accademico e istituti di ricerca, aziende tecnologiche, turisti) e avviare un processo di co-creazione a beneficio di tutti gli attori coinvolti;- contribuire allo sviluppo di un ecosistema legato in particolare all’intelligenza artificiale, ai dati e alle nuove tecnologie, valorizzando le competenze esistenti sul territorio e attirando a Lugano aziende e profili altamente specializzati;- moltiplicare progetti e iniziative a livello locale, nazionale e internazionale.Per ampliare il coinvolgimento, sul sito web della piattaforma (www.luganolivinglab.ch) è stata creata la sezione “La tua Lugano, le tue idee”, chepresto sarà arricchita da un canale di dialogo diretto tramite il quale i cittadini potranno proporre iniziative, suggerimenti o valutazioni, operando così insieme alla Città alla costruzione e alla diffusione di progetti innovativi nello spirito di un laboratorio aperto e in costante evoluzione.In occasione della conferenza stampa oggi è stato inoltre annunciato che la Città di Lugano organizzerà in Ticino la terza edizione del Digital Day, Giornata nazionale dedicata al tema della digitalizzazione, prevista il 3 settembre 2019. L’evento sarà un’occasione privilegiata per mostrare a livello locale e nazionale le attività presenti oggi sul nostro territorio in ambito digitale e innovativo, così come pure lo stesso Lugano Living Lab.
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