
Una politica più rispettosa e vicina ai cittadini. Questa è l'essenza di "Più cuore in politica", un gruppo costituitosi spontaneamente per ribadire che le idee e le persone vengono prima della fede partitica.
I promotori del gruppo vengono infatti da fazioni politiche diverse: Ricardo Pereira Mestre, consigliere comunale a Mendrisio e candidato PLR in Gran Consiglio; Sinue Bernasconi, candidato PLR in Gran Consiglio; Mirko Stephani, consigliere comunale per la Lega dei Ticinesi a Novazzano e candidato al Gran Consiglio; Giorgio Fonio, candidato PPD al Consiglio di Stato; Piero Marchesi, candidato La Destra per il Gran Consiglio; Andrea Stephani, candidato per i Verdi in Gran Consiglio; Luciano Milan Danti, candidato per la Lega Sud in Gran Consiglio; Paolo Pamini, candidato per La Destra in Gran Consiglio; e Nick Meili, candidato PLR in Gran Consiglio.
Lo scopo dell'iniziativa? Contribuire a riaccendere l’interesse per la cosa pubblica, soprattutto tra le giovani generazioni, e mostrare che la politica non equivale per forza di cose a elitarismo, litigiosità e falsità. "La politica la si deve fare insieme. Politici e cittadini. Coinvolgendo, discutendo, ascoltando, criticando, rispettando e approfondendo" si legge nella nota inviata ai media.
E infatti il gruppo è aperto a qualsiasi persona residente in Ticino. Unica condizione essenziale: il desiderio d’impegnarsi per trovare soluzioni concrete ai problemi che affliggono il Ticino e contribuire attivamente al benessere di chi lo abita.
Per chi volesse saperne di più, sabato 4 aprile, presso il City Bar di Chiasso, si terrà un gustoso buffet con i promotori presenti a partire dalle 18.
Nel frattempo, ecco ancora in breve i principi del gruppo:
1. Lo scopo ultimo dell’azione politica del gruppo è il miglioramento della società e il perseguimento del benessere collettivo;2. Mantenimento della propria autonomia e autodeterminazione (rinuncia alle sponsorizzazioni);3. Astensione dal dibattito aggressivo o irrispettoso della dignità altrui e da ogni forma di discriminazione;4. Essere persona prima che membro di un partito;5. Propensione alla trasparenza, al volontariato e all’impegno politico;6. Vicinanza alla popolazione e ascolto attivo dei problemi;7. Modalità di lavoro incentrata sul problema e ricerca di soluzioni in un contesto collegiale, interpartitico e anche extrapolitico;8. Linguaggio di comunicazione semplice e diretto;9. Lavoro politico basato sull’evidenza scientifica, anche con l’aiuto di tecnici ed esperti;10. Rispetto delle leggi dello Stato, del buon costume e dell’etica;11. Promovimento dei concetti di equilibrio e di sostenibilità a lungo termine
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