
Il Gruppo Cittadini di Comano/Cureglia, con uno scritto indirizzato al consigliere di Stato Claudio Zali, ha voluto "complimentarsi e ringraziarlo di cuore per il grande risultato ottenuto nell’introduzione del sistema denominato “a cascata”, introdotto a livello cantonale."
"La sua grande sensibilità e risolutezza dimostrata nella difesa della popolazione ed in special modo della salute pubblica, gli fa grande onore" si legge in un comunicato del gruppo cittadini. "A seguito dell’introduzione del sistema denominato “a cascata”, la problematica delle antenne di telefonia mobile, s’è avviata verso una decisiva soluzione, grazie ad un’attenta pianificazione."
"Con lo scritto" si legge ancora nel comunicato, "il Gruppo di Comano/Cureglia vuole rendere omaggio e sostenere un politico di grande caratura come l’On Zali, che, in così poco tempo, ha saputo trovare una soluzione ad una problematica come quella delle antenne di telefonia mobile, che da anni crea tensioni, angosce e fondate preoccupazioni tra la popolazione."
Queste preoccupazioni, scrive il Gruppo Cittadini di Comano/Cureglia, "sono state purtroppo confermate nell’area limitrofa la nuova antenna edificata sul tetto della RSI, che dalla sua messa in funzione, crea non pochi problemi di salute al vicinato (problemi cardiaci ecc.), non di certo riconducibili ai soliti malanni di stagione. Ne danno conferma le varie ricerche recentemente pubblicate dall’oncologo ricercatore francese Dott. Belpomme e dal biologo ricercatore Marinelli."
A tale proposito il Gruppo di Comano ha chiesto un incontro a breve termine con il sindaco del Comune, per discutere della preoccupante situazione.
Il Gruppo Cittadini di Comano/Cureglia, ringrazia infine tutte le 6000 e più persone che hanno sottoscritto la petizione cantonale consegnata nel giugno del 2014.
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