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Ticino
“Un grande risultato per il Ticino”
Redazione
13 anni fa
Così il PS ticinese dopo il voto sull’iniziativa 1:12. Bertoli: “Un dato clamoroso in Ticino”

Il Ticino si è dimostrato più socialista di tanti altri cantoni. L’iniziativa 1:12 per salari equi ce l’avrebbe quasi fatta a passare. “Solo” il 50, 97% dei votanti si è dichiarato contrario. Un risultato che il PS ticinese accoglie di buon occhio, nonostante la delusione della votazione a livello federale.

“Purtroppo l'iniziativa "1:12 - Per salari equi" non ce l'ha fatta” scrive il partito in una nota. “Troppo intensa e martellante è stata la campagna degli oppositori, che non hanno esitato a proporre argomenti pretestuosi, prospettando agli elettori e alle elettrici conseguenze inverosimili e mettendo in campo tutta la forza, anche economica, che il grande capitale sa trovare quando vuole fare propaganda. Nonostante il grande impegno che migliaia di militanti hanno profuso per l'iniziativa, impegno per il quale li e le ringraziamo, il risultato delle urne non le è favorevole. Nondimeno il problema dei salari sproporzionati rimane attuale, reale e riconosciuto dagli stessi oppositori della "1:12", che però non sono stati in grado di proporre alcuna soluzione diversa”.

“Prendiamo atto del risultato. Ma l'iniziativa ha comunque segnato un successo: è stato affrontato il tema del crescente divario salariale e delle disuguaglianze, facendo discutere dentro e fuori dai confini nazionali. Inoltre osserviamo che in Ticino è un insuccesso di strettissima misura: un ottimo segnale per le future campagne sull’equità nel nostro Cantone”.

“Dunque una grande parte delle cittadine e dei cittadini ticinesi si è espressa per una società più equa, nella quale le disuguaglianze non raggiungano i livelli abnormi e indecenti del presente. Per rappresentare il loro desiderio di una società più giusta, noi continueremo a portare le loro istanze in tutte le sedi istituzionali, dal Parlamento fino a eventuali altre occasioni di voto. E di questo risultato, comunque importante, il Parlamento e il Governo dovranno tener conto nel formulare progetti di legge che vadano verso una riduzione delle disuguaglianze piuttosto che un loro aumento. Anche perché già l'anno prossimo il popolo sarà chiamato a esprimersi su un altro tema importante: l'introduzione di un salario minimo legale di 4.000 franchi.”

Anche la consigliera nazionale Marina Carobbio e il consigliere di Stato Manuele Bertoli salutano positivamente il risultato delle votazioni in Ticino.

“Sapevo che i ticinesi sono molto sensibili verso l’equità, ma che da noi l’iniziativa 1/12 potesse quasi farcela è un dato clamoroso” scrive Bertoli su facebook. “Un dato che dovrebbe far ragionare chi propone misure ingiuste su socialità, fiscalità, sulle cose che toccano da vicino i ticinesi”.

Carobbio non si dà per vinta dopo la sconfitta e scrive via Twitter le sue determinazioni: “In ogni caso continueremo a batterci per più equità e maggiore giustizia sociale. Il 49% di SI del Ticino è un chiaro segnale contro le disuguaglianze”.

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