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San Provino
Un gran finale tra tortelli, scuola in fattoria e cielo sereno
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
La giornata di lunedì ha visto la chiusura della Fiera di San Provino. L'appuntamento continua ad attirare interessati di tutte le età, in particolare grazie al clima mite di questa edizione.

Un'altra edizione di San Provino volge al termine, e lo fa con l'appuntamento con la "Scuola in Fattoria". Questa mattina diverse classi si sono recate ad Agno per imparare a stare in stretto contatto con la natura e gli animali. Partecipazione nutrita in generale, con l'appuntamento che continua ad affezionare i più. 

La "Scuola in fattoria"

«Abbiamo bimbi dalla scuola dell'infanzia, ma anche di medie ed elementari. Possono provare attività agricole e conoscere questo mondo toccando, annusando», spiega la responsabile di Scuola in Fattoria Anita Tomaszewska a Ticinonews. Lo scopo non è solo scoprire ed imparare, però: «attività semplici come toccare il coniglietto, vedere le caprette, dargli da mangiare servono anche a sensibilizzare. I bimbi sono sempre molto curiosi e fanno mille domande. E noi siamo molto contenti», prosegue Tomaszewska. L'occasione è colta con grande entusiasmo dalle scuole: «in tante realtà purtroppo non c'è la possibilità di vedere l'animale dal vivo, è molto importante», ci spiega una maestra della zona che abbiamo incontrato con la sua classe. L'obiettivo è anche quello di inserirsi nel solco della tradizione: «anch'io da piccolina venivo sempre a San Provino, è bello venire anche con loro e fargli vedere tutta questa realtà, anche con gli anziani che interagiscono con loro». 

Tra tortelli, tradizione e legame affettivo

Non ci sarebbe fiera di San Provino senza i suoi rinomati tortelli. Il segreto? Tanta passione, ci spiega Alessia, membro dei Samaritani di Agno in prima linea alla consegna dei tortelli: «ci vogliono sempre, è la tradizione che ci piace mantenere e la portiamo in avanti», prosegue. L'entusiasmo contagia anche la Gioventù rurale del luganese, che può dirsi soddisfatta del riscontro che ha suscitato, in particolare per capannone ed esposizione degli animali: «siamo molto contenti, dopo diversi anni abbiamo il sole per tre giorni di fila finalmente. Lunedì ci sono diverse classi che seguono la Scuola in Fattoria, è importante portare queste manifestazioni per continuare ad andare avanti». A giudicare dall'affetto del pubblico per la fiera, non c'è dubbio che la manifestazione andrà in avanti ancora per un bel po' di anni: «è il piacere di stare con la gente, è sempre un bell'ambiente», ci racconta un passante. Riveste una particolare importanza anche il legame con il paese: «noi siamo qui per sostenere il nostro coro e poi a me piace la gente... e siamo di Agno, quindi San Provino è sacro». E ancora: «io sono di Agno anche se abito lontano, ma il lunedì torno sempre, tutti gli anni. Prima con bambini, ora da sola. E me la godo».