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TICINO
Un giardino per le cure intense alla Moncucco
Lo spazio esterno presentato questa settimana alla clinica Moncucco (Ti-Press - Elia Bianchi)
Lo spazio esterno presentato questa settimana alla clinica Moncucco (Ti-Press - Elia Bianchi)
Lara Sargenti
7 ore fa
È una prima in Svizzera, e permette ai pazienti di riprendere contatto con la vita di prima

Sentire il calore del sole, il profumo dei fiori, l'aria. Sensazioni quotidiane strappate a chi è costretto a letto in un reparto di cure intense. Percezioni che il giardino creato alla clinica Moncucco, unico in Svizzera, è ora in grado di restituire.

La clinica di Lugano ha inaugurato nei giorni scorsi uno spazio aperto direttamente collegato al Reparto di medicina intensiva, dove i pazienti possono essere accompagnati già nelle prime fasi successive alla stabilizzazione. Lo spazio - 120 metri quadrati, 16 vasi con ulivi, lavanda, erbe e un pergolato - rientra in un percorso di umanizzazione delle cure intense che la Moncucco ha intrapreso da anni, hanno spiegato a Ticinonews i responsabili della struttura. 

«La prima reazione dei pazienti quando escono in questo spazio è di sorridere» racconta Romano Mauri, primario area critica. «Nelle camere la luce è diversa, lo spazio è confinato». Il giardino diventa così parte del percorso terapeutico, con lo scopo di ridurre gli effetti di una lunga permanenza. Dai dati raccolti finora dalla clinica sembra che «gli effetti positivi dell'esposizione esterna accorcino il processo di riabilitazione» aggiunge il caporeparto Gino Apollonio

Non è l'unico progetto realizzato dalla Moncucco per migliorare l'esperienza dei pazienti e delle famiglie durante la degenza. La clinica negli ultimi anni ha introdotto percorsi di aromaterapia, la pratica del diario del paziente (che giorno dopo giorno raccoglie messaggi del personale curante e dei familiari) e intende proseguire in questo processo di «umanizzazione» in un'ottica di maggiore benessere, conclude la vicedirettrice e caposervizio area infermieristica Maria Pia Pollizzi

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