
Nel solco della Mozione del 14 aprile 2014 “Radar mobili: più prevenzione, meno cassetta” (co-firmatari Marco Chiesa e Fiorenzo Dadò), i deputati PPD Fiorenzo Dadò e Fabio Battaglioni hanno presentato una mozione con cui propongono la creazione di un fondo speciale che vada a finanziare le misure di prevenzione stradale adottate dai Comuni a tutela della popolazione.
"Nel 2014 l’atto parlamentare Dadò - Chiesa chiedeva al Consiglio di Stato di permettere ai Comuni di effettuare controlli di velocità ed accertamento delle infrazioni mediante istallazioni di controllo mobili solo e soprattutto con il dichiarato e manifesto scopo di prevenire degli incidenti in posizioni particolarmente sensibili, ad esempio laddove vi sia la presenza di bambini, anziani o in prossimità di un frequentato passaggio pedonale, nonché per controllare situazioni viarie potenzialmente pericolose, ad esempio laddove vi sono dei lavori in corso o delle manifestazioni in atto - rammentano Dadò e Battagliomni - La Mozione fu approvata dal Parlamento che ne condivise i principi".
"Con la presente Mozione si intende fare un ulteriore passo avanti e si chiede di istituire un fondo apposito, gestito dal Dipartimento delle Istituzioni, a disposizione di quei Comuni che intendono intraprendere opere di prevenzione in campo stradale sul suolo comunale, come anche attività didattiche, segnalazione luminosa della presenza di pedoni in zone sensibili, l’acquisto del Radar Amico di nuova generazione, il quale non si limita a segnalare la velocità ma emette anche un flash, o un segnale, in caso di superamento dei limiti consentiti, inducendo concretamente l’automobilista a rallentare. Questo nuovo fondo dedicato alla tutela dell’incolumità della popolazione, deve contribuire in modo sostanziale quale incentivo presso le autorità e quindi aiutare i Comuni a finanziare misure di prevenzione degli incidenti, con un’attenzione particolare nei confronti di bambini e anziani".
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