
Creiamo un Ente cantonale per lavori di utilità pubblica. A chiederlo in un'iniziativa parlamentare il deputato socialista Raoul Ghisletta, al fine di inserire in attività socialmente utili le persone che purtroppo non sono ricollocabili nel mercato del lavoro. Ecco di seguito il testo dell'iniziativa:
"Lo scopo di tale modifica costituzionale è di creare un Ente cantonale per lavori di utilità pubblica, al fine di inserire in attività socialmente utili le persone che purtroppo non sono ricollocabili nel mercato del lavoro. Precisamente si tratta delle persone, che non sono state ricollocate nel mercato del lavoro dalle numerose misure previste dalla legge federale assicurazione contro la disoccupazione/legge cantonale sul rilancio dell’occupazione, rispettivamente dalla collaborazione per il reinserimento lavorativo degli assistiti creata dalla Sezione del lavoro e dalla Divisione dell’azione sociale e delle famiglie (nel primo anno di collaborazione su 1'000 casi di persone in assistenza esaminate, il ricollocamento ha avuto un esito finale pienamente positivo per 150 di loro: stato 7.7.15).
La creazione di un simile Ente si rende inevitabile vista la costante crescita dell’esclusione dal mondo del lavoro, legata alla globalizzazione economica, alla liberalizzazione della circolazione dei lavoratori e alla precarizzazione dei lavoratori: si tratta di un cancro costoso e pernicioso per tutta la società, contro il quale Cantone e Comuni devono battersi in modo deciso.
Lo attesta il numero dei disoccupati ILO (Organizzazione internazionale del lavoro) in Ticino, che dal 2002 ad oggi è salito da 5’400 a 11’100 (tasso disoccupazione salito dal 3,4% al 6,2%). Inoltre i sottoccupati – cioè coloro che vorrebbero aumentare la loro percentuale di occupazione – hanno raggiunto un nuovo record nel II trimestre del 2015: ben 18’800 persone, pari a un tasso di sottoccupazione dell’11,3% (nel 2004 erano 8’400 e il tasso era del 5,3%).
Art. 14 bis (nuovo) Ente cantonale per lavori di utilità pubblica
1. Cantone e Comuni creano e finanziano un Ente cantonale per lavori di utilità pubblica. La legge può prevedere la partecipazione di altre persone giuridiche.
2. L’Ente assume persone residenti in Ticino da almeno 5 anni, che non possono ragionevolmente essere ricollocate sul mercato del lavoro, né riqualificate.
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