
Dovrà scontare sette anni di carcere per aver aggredito a Bellinzona un 60.enne di Gordola riducendolo in fin di vita. La corte delle assise criminali, presieduta dal giudice Claudio Zali, si è pronunciata nel pomeriggio condannando Edwin Hiraldo Rodriguez per lesioni intenzionali gravi e omissione di soccorso. L’imputato è stato quindi prosciolto dall’accusa di tentato omicidio intenzionale promossa dal procuratore pubblico Arturo Garzoni che aveva chiesto 10 anni di carcere. “La corte non ha potuto stabilire con certezza se nel gesto vi fosse l’intenzione di uccidere”, ha detto il giudice Claudio Zali. Di qui la decisione di non accogliere il capo d’imputazione principale della pubblica accusa. La corte ha tuttavia espresso un giudizio severo nei confronti del 25.enne domenicano condannandolo, come detto, a sette anni di reclusione per un gesto che ha definito “un egoistico sfogo di rabbia nei confronti di un innocente che oggi non è più in grado di apprezzare la vita”. “L’imputato ha dato sfogo ad una cattiveria radicata da tempo nella sua persona, ha detto la Corte. Rodriguez ha voluto dare una lezione al 60.enne sorpreso in compagnia della sua ex compagna. Non fu gelosia, ma rabbia. Una rabbia coltivata da sempre.Non pago della prima razione di botte inflitte in vicolo Paganini alla sua vittima, l’imputato ha seguito il 60.enne in piazza ex Mercato, finendolo con una seconda e più grave esplosione di violenza. Ma come detto, la corte non ha potuto stabilire se in questa seconda fase dell’aggressione vi fosse o meno l'intenzione di uccidere. fp
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